Non ho idea di che cosa scriverò in questa sorta di blog..
Pensieri, cose, eccetera, eccetera e puntini di sospensione..



SE NON MI CONOSCI BENE NON FARTI IDEE SU CHI SCRIVE, OVVERO ME.
Non sono quello che scrivo, sono ANCHE quello che scrivo, ma in genere quando scrivo sono in condizioni di dubbia stabilità, tipo sonno, rabbia, tristezza, euforia, quindi non farti idee sbagliate su di me. Se vuoi capire come sono conoscimi e frequentami per almeno 45 anni della tua vita.

lunedì 12 marzo 2012

A me (non) piace far niente quando dovrei fare tanto! -spazio8-

Non capisco come mai, però quando non ho nulla da fare mi annoio e sarei disposta a fare qualunque cosa; quando invece ho tantissime cose a cui pensare faccio di tutto pur di non fare niente!
Tipo adesso: dovrei prepararmi per la simulazione della 3^ prova di domani, eppure sono disposta a scrivere due cavolate in questo insulso blog pur di non aprire i libri!

Buffo no?!?!

Il fatto è che quando dovrei fare TANTO preferisco fare NIENTE..
Quando invece non ho NIENTE da fare, preferirei fare TANTO!

UFFA!

Avete una soluzione? Come mai sfuggire dai doveri è così appagante per quanto sia altrettanto deprimente e/o preoccupante?
Non capisco!
Per farvi capire meglio: quando ho tante cose da fare faccio di tutto pur di non fare niente e non riesco a concludere nulla. Però nel momento in cui faccio NIENTE mi sento male, mi sento in colpa, mi sento una nullità totale, eppure continuo a far niente provando un certo godimento!

Ahi ahi! Che qualcuno mi aiuti!

mercoledì 7 marzo 2012

Quando penso all'AMORE.. -spazio7-

E' un discorso troppo ampio per essere affrontato in poche righe, con poche parole, e impiegando pochi minuti del mio pomeriggio; ieri sera però, dopo essere stata due ore sotto le coperte con la luce spenta e la tele accesa su RaiUno in attesa di vedere un filmato dedicato al mio artista preferito, e dopo aver definitivamente deciso di addormentarmi, (con scarsissimi risultati), ho iniziato a navigare con la mente in quella marea di pensieri che ci assalgono negli attimi precedenti al sonno vero e proprio..

Ho iniziato quindi a pormi delle domande esistenziali, degli interrogativi classici ma irrisolti, e sono arrivata a riflettere sul
fatto che mi è difficile trovare l'AMORE perché quel che io intendo per AMORE (e ciò che vorrei) è qualcosa di così GRANDE ma allo stesso tempo tanto PICCOLO..

La cosa più ovvia sarebbe ispirarsi a Baglioni che con il famoso OSSIMORO in "Questo PICCOLO GRANDE AMORE"
riassume un po' tutti i miei pensieri; io però conosco meglio Battisti, e la canzone che mi ha fatto, e mi fa tutt'ora sognare (e che descrive a pieno il concetto che io ho dell'AMORE), è "Perchè No?".
Quindi adesso, al posto di stare qui a formulare periodi intricati, al posto di cercare paroloni per farvi intendere il mio pensiero sull'AMORE e sulla perfetta VITA DI COPPIA, lascerò che sia il testo a spiegare ciò che penso!


Perchè No?

In un grande magazzino una volta
al mese, spingere un carrello pieno
sotto braccio a te
e parlar di surgelati, rincarati
far la coda mentre sento che
ti appoggi a me..
Prepararsi alla partenza con gli sci e
scarponi, essersi svegliati presto:
prima delle sei..
E fermarsi in trattoria, per un panino
e restar due giorni a letto,
non andar piu' via..

Perché no, perchè no, perchè no,
perchè no?
"Scusi lei, mi ama o no?"
"Non lo so, però ci sto!"

Comperar la terra i semi e qualche
grande vaso,
coltivare un orto
sul balcone insieme a te..
"Chi ha rubato l'insalata? Chi l'ha mangiata?";
.. E rincorrerti sapendo
quel che vuoi da me!
Chieder gli opuscoli turistici
della mia città
e con te passare il giorno
a visitar musei:
monumenti e chiese, parlando inglese
e tornare a casa a piedi
dandoti del lei!

Perché no, perchè no, perchè no,
perchè no?
"Scusi lei, mi ama o no?"
"Non lo so, però ci sto!"
Grazie Lucio..


Ecco, è questo quello che vorrei.. Momenti semplici, da vivere insieme!
Vanessa.

martedì 6 marzo 2012

San Giuseppe da Copertino, una scoperta! -spazio6-



PARLO A TE, OH STUDENTE SVOGLIATO!


Ieri studiavo Scienza delle Finanze; mi portavo dietro sta cosa da un po' di tempo, era arrivata l'ora di togliersi quel peso..

Perciò, dopo aver dedicato una quarantina di minuti alla siesta pomeridiana post-pranzo, ho passato parte del mio pomeriggio ad imparare di tutto e di più su imposte, bilanci statali, e chi più ne ha più ne metta: ovviamente con le dovute pause e stesa sul letto!

Non avendo il dono della concentrazione più volte mi son persa in varie distrazioni: mi son ritrovata ad ispezionare i miei capelli e ad eliminare ogni genere di doppia-punta che incontravo, altre volte sono capitata al piano di sotto sperando nella (così come la chiamo io)"RIVELAZIONE", ossia in un avvenimento sensazionale che avrebbe cambiato in meglio la mia giornata..


Purtroppo non è stato così, anzi, ogni orologio che incontravo in giro per casa mi riportava alla dura realtà: "Vani, i minuti passano in fretta, stai perdendo un altro pomeriggio a far nulla!"

Così mi "ributtavo" a letto, mi rimettevo il libro sulle ginocchia e tornavo a ripetere ad alta voce..
Questa volta abbastanza volenterosa, decisa, una volta per tutte, ad arrivare all'ultima pagina dell'ultimo capitolo!
Trascorsi 10 minuti il mio entusiasmo iniziale cominciava ad andarsene ed altre distrazioni stavano per assalirmi!
Così ho iniziato a frugare in un cassetto e dopo aver trovato un libretto per "INVALIDI DI GUERRA" intestato ad un mio avo, ed il libretto dei lanci con il paracadute di mio babbo, ho trovato uno di quei foglietti con su scritta una preghiera..

Leggo: "San Giuseppe da Copertino, protettore degli studenti e degli esaminandi". Ovviamente, vista la situazione, non potevo non continuare a leggere..
INVITO DEL SANTO: "In ogni tuo affare temporale o spirituale, tu fa la tua parte e poi lascia a Dio di fare la sua, e stattene in pace".
C'era forse lo zampino della Divina Provvidenza?
Beh, in quel momento non ho potuto far altro che recitare la preghiera (vedi sotto), sorridere a denti stretti e riprendere lo studio che, tra le altre cose, ha dato i suoi frutti!


Ricapitolando: è stato interessante trovare, (frugando inutilmente in un cassetto) una preghiera così azzeccata!
Ora che ci penso probabilmente era proprio questa la RIVELAZIONE che aspettavo!


INFO: San Giuseppe da Copertino v
iene indicato come il santo degli studenti, perché venne consacrato sacerdote dopo il difficile superamento degli esami, superamento considerato prodigioso per le difficoltà da lui incontrate nonostante l'impegno profuso nello studio; per questo viene invocato dagli studenti cattolici durante gli esami.


Preghiera dello studente in prossimità degli esami

Eccomi ormai prossimo agli esami,
protettore degli esaminandi,
San Giuseppe da Copertino.
La tua intercessione supplisca
alle mie mancanze di impegno e donami,
dopo aver sperimentato il peso e le difficoltà
dello studio, la gioia di gustare la promozione.
La Vergine santa così premurosa
nei tuoi riguardi, si degni di benedire questa mia fatica scolastica,
così che per mezzo di essa io possa
ricompensare i sacrifici dei miei genitori
ed aprirmi ad un servizio più attendo e più qualificato
verso i fratelli.
Amen.