Stasera ho avuto un'illuminazione!
Non ho scoperto nulla di nuovo, però ho trovato la metafora giusta per spiegare una cosa che coinvolge un po' tutti: i problemi.
Se potessi dirvi a voce ciò che penso tutto prenderebbe un altro sapore, ma vabè, scrivo.
Sarete d'accordo con me, soprattutto se siete persone sufficientemente introspettive e intelligenti, che convivere con un certo conflitto interiore è abbastanza tormentante e struggente.. però ci fa sentire vivi.
Avete presente quell'inquietudine, quella sorta di male di vivere che avete di sottofondo alla vostra esistenza?
Magari siete anche soddisfatti, e tutto sommato felici, della vita che fate; siete grati per quello che avete e vi piacete come persone.
Probabilmente vi stimate anche molto, vi sentite a sprazzi addirittura superiori alla media umana; non si tratta quindi del sentito e risentito problema di mancanza di autostima o di self-confidence, per dirla all'inglese.
E' qualcosa che va proprio oltre e che è tutt'altro che facile da individuare. Una sorta di odio e amore verso se stessi, molto difficile da affrontare perché manca un equilibrio che, come ho spiegato ormai 2 anni fa qui http://lecosechepensanoblog.blogspot.it/2013/09/perche-essere-equilibrati-sta-alla-base.html , sta alla base di una vita felice e serena.
Allora, vi spiego.
Se siete persone realmente di un certo spessore avete problemi più grandi di trovare l'amore della vita, un lavoro o il giusto colore di capelli, ma ALT, avete anche questi di problemi.
Sì, sì, perché anche se vi sentite, come ho detto prima, superiori alla media umana, a volte vi disprezzate anche, perché siete così normali e banali.
Ebbene sì, anche voi avete problemi di questo tipo.
Il fatto è che quell'inquietudine di cui parlavo sopra non deriva da questioni come quelle, anzi, esse sono proprio le conseguenze di quel tormento interiore che avete.
Per capirci: dentro di voi c'è un albero,che ha radici più o meno profonde, che pesa, e pesa molto.
Questo albero è il vostro problema alla base, quello che vi fa passare giorni nell'inutilità totale ad interrogarvi sul perché della vostra natura, sul perché della vostra vita di merda. Però questo albero, soprattutto le sue radici, non sono affatto facili da trovare, soprattutto se è una pianta vecchia con le radici ben salde e ben attorcigliate.
Il discorso è che più passa il tempo, più l'albero si infoltisce, aumentano i rami e le foglie, e pesa sempre di più, e più pesa più è difficile da sradicare.
E ogni ramo è un problema diverso che deriva dall'albero in sé, ogni problema, quei problemi di cui ti parlavo, più o meno superficiali, sono tutti conseguenze e problemi collaterali a quello di base.
Quindi, come muoversi a questo punto?
Beh, ve lo dico: risolvere questi problemi "pratici", come trovare l'amore della vita, dimagrire, trovare il lavoro perfetto e la città giusta in cui vivere, non servirà a risolvere il problema di fondo.
Sarà un po' come potare i rami di quell'albero, a volte tagliarli del tutto, ma lo sapete, tagliato un ramo, potatone un altro, presto ne nascerà uno nuovo, probabilmente anche più folto e forte.
Però scusa, se hai detto che trovare le radici di quell'albero, soprattutto se è vecchio e pesante, è quasi impossibile, cosa dobbiamo fare? Farci tagliare dai rami e farci soffocare dalle foglie?
No, ma c'è da fare un'attenta analisi della situazione e capire come fare a conviverci al meglio.
Quindi, per andare diritto al punto,teniamo in considerazione le seguenti constatazioni:
1. l'albero probabilmente non riuscirai mai a sradicarlo del tutto, forse lo taglierai alla base, ma in quel caso conviverai sempre con un tronco che ti appesantisce, magari non darà alla luce nuovi problemi, ma alla base lui ci rimarrà sempre. Se sarai molto bravo e forte riuscirai a sradicare buona parte delle radici, ma probabilmente ci sarai riuscito col passare del tempo, e in quel caso le radici saranno ormai arrivate talmente lontano che sparse qua e là ce ne sarà sempre qualcuna.
2. i rami, se non sei veloce a tagliarli, continueranno a crescere, sempre nuovi e sempre diversi, per cui attento! Se non vorrai far mettere radici ad altri alberi sbrigati a tagliare i rami che iniziano a dar frutto, sennò casca il seme ed è un casino.
Detto ciò, vi spiego: la cosa da fare è innanzitutto risolvere il problema dall'esterno, in superficie, tagliando le foglie e poi i rami. Risolvendo quindi tutti quei problemi all'apparenza superficiali e di poca importanza, dai chili di troppo, al vizio del fumo, alla voglia di qualcuno o di qualcosa. Risolvi queste piccole cose. Come ti ho detto questo non vorrà dire aver risolto il problema alla radice, ma almeno avrai evitato di far mettere su radici anche a questi problemi collaterali, sarà un po' un tamponare. Ma se sarai bravo e sveglio nel potare,l'albero non peserà mai troppo.
Solo quando quasi tutti i rami saranno spogli e quasi secchi, potrai arrivare a pensare di affrontare le radici del problema, che però, come ho detto, difficilmente riuscirai a sradicare mai del tutto.
A quel punto però ti i sarai quasi affezionato e, forse, saprai conviverci al meglio.
Ma non ti rammaricare, fa parte di te ed è ciò che ti rende una persona di un certo spessore, che a volte crede di odiare se stesso e la propria vita, ma che in realtà è un narcisista di quelli grossi.