Pensare a come risolvere i problemi futuri è contro producente
Sì, pensare a come risolvere i problemi futuri è controproducente, e dannoso per la nostra salute.
Lo so, chi mi "segue" probabilmente si aspettava un vero e proprio diario di bordo, uno spazio virtuale dove farsi i cavoli miei in pratica.
Ma no..
Non perché io non voglia raccontare, anzi, ma perché in fin dei conti c'è ben poco da raccontare. Fidatevi! Quelli che fanno viaggi, vanno a concerti etc e poi pubblicano foto o frasi esaltati sottolineando quanto sia stata bella questa o quella esperienza in realtà vogliono autoconvincersi di aver fatto qualcosa di davvero magnifico quando alla fine si tratta solo del bel corso della vita.
Non sono cinica, è che alla fine l'Erasmus è ovviamente una bella esperienza però non cambia molto dalla tua vita normale in fin dei conti. Beh, sempre che tu non sia uno di quelli che per forza deve odiare il proprio paese e che deve lamentarsi della propria città "perché non c'è un cavolo e non si fa mai niente". Ecco, se sei così capisco i motivi della tua esaltazione.
Se sei come me stai bene dappertutto e trovi il bello in tante tante cose. Tra cui stare a Fano, in quei 4 bar e con quelle 10 persone.
Detto questo ed elevatami sopra la massa posso proseguire snocciolando il tema della questione.
Lo dico per la quarta volta. PENSARE A COME RISOLVERE I problemi FUTURI è CONTROPRODUCENTE. Ve la devo anche spiegare?
Ve la spiego.
La vita è un continuo problema, dal cosa mettersi la mattina, cosa cucinarsi, cosa fare della propria vita, ecc ecc. Un continuo problema in cerca di continue soluzioni, ed è bello così.
Tutto ciò significa che per ogni istante della nostra vita c'è un diverso problema da risolvere. Ci saranno problemi passati sicuramente risolti in qualche modo (non significa che ci sia stata una soluzione che ha portato a qualcosa di positivo, ma in ogni caso il problema è stato risolto), ci saranno problemi futuri.
Ma, a questo punto, l'unica cosa che possiamo fare è dedicarci esclusivamente a quelli presenti.
Perché quelli futuri sono inevitabili, e se ora, nel presente, ci preoccupiamo di risolvere quelli futuri raddoppiamo solo i nostri problemi attuali senza assolutamente toglierci quelli venturi perché, fidatevi, qualche altro problema salterà fuori in conseguenza al problema risolto anticipatamente.
Quindi, perché vi affannate per trovare soluzioni ai problemi futuri?
Pensate al problema più vicino che avete, risolvete quello, godetevi per un attimo il probabile successo (perché sì, quando si risolve un problema per volta il successo è quasi assicurato), e poi tornate lucidi per pensare ai successivi problemi.
Ho ripetuto all'infinito la parola problema, ma se all'inizio di questo scritto io avessi pensato al problema della ripetizione, oltre a dover pensare al problema legato al contenuto, probabilmente non avrei scritto nulla..
Meglio il niente che questa merda, direte voi..
Mi dileguo!
Bye, anzi, hasta luego!