Non ho idea di che cosa scriverò in questa sorta di blog..
Pensieri, cose, eccetera, eccetera e puntini di sospensione..



SE NON MI CONOSCI BENE NON FARTI IDEE SU CHI SCRIVE, OVVERO ME.
Non sono quello che scrivo, sono ANCHE quello che scrivo, ma in genere quando scrivo sono in condizioni di dubbia stabilità, tipo sonno, rabbia, tristezza, euforia, quindi non farti idee sbagliate su di me. Se vuoi capire come sono conoscimi e frequentami per almeno 45 anni della tua vita.

venerdì 16 ottobre 2015

Io ho visto cose che voi umani -spazio115-

Sì, io ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare.
No, dai, non è vero.. 
Però non so come spiegare: fino a qualche tempo fa pensavo di essere una sfigata atomica, con una vita piatta (non il ventre, l'esistenza), poco da dire, niente da raccontare, poche storie d'amore, pochi eventi esaltanti. Non so, sentivo proprio di essere una sfigata, meglio non so dirvelo.
Però poi ho fatto il punto della situazione e mi sono resa conto che in realtà mi son successe cose che certa gente manco se ci si impegna gli succedono.
Allora ho deciso di raccontarvi tanti dei miei aneddoti, e corro pure il rischio di citare gente, di sputtanarmi o di fare ancora di più la figura della sfigata (sì, perché magari a voi queste cose sembrano sceme e avete fatto di meglio).. ma almeno in futuro se tornerò in questo spazio potrò ricordarmi di cose che magari mi saranno passate di mente.
Però mi conoscete, non sempre porto a termine ciò che inizio, per cui forse questo sarà l'unico aneddoto che vi fornirò.

Ad inizio estate, i primi di giugno, mi trovai ad un festival di musica, una cosa strana per gente esaltata..cose che odio! Ma mia sorella è una di questi esaltati ed io, condizionata da alcune circostanze spiacevoli, ho accettato di accompagnarla e le ho detto che sarei andata, non so in che condizioni psicofisiche, ma accettai! Anche perché io, male che vada, me ne sto zitta ad osservare la gente senza lamentarmi.
Siamo partite con la sua Jeep decapottabile, cariche di tenda e qualcosa per sopravvivere un paio di giorni. Io ero munita anche di tanta pazienza perché non avrei sopportato così facilmente un viaggio di 150km ai 70 all'ora. Con mia sorella.
Esaltata già in partenza.
Ma siamo arrivate sane e salve a destinazione. Vi anticipo che ci trovammo in un campeggio e i nostri vicini erano dei bulgari sulla 35ina venuti apposta per il festival. Gente che comunque parlava inglese meglio di noi.
Tralasciando il fatto che la nostra tenda era diventata a pois a causa della muffa e che puzzava, e che siamo state 3 ore a gonfiare un materassino, e che i vicini bulgari ci hanno spiegato come la fisica rende possibile che due bastoni e due fili tengano in piedi quella specie di verandina all'entrata della tenda, dopo un piccolo assestamento riuscimmo ad arrivare alla famosa spiaggia di Marina di Ravenna.
Non mi dilungo oltre. 
Arrivo al dunque. La cosa realmente esaltante fu che nel tardo pomeriggio, quando ancora era tutto piuttosto vuoto e c'era solo qualche disadattato fermo a fissare gli altri che li fissavano, io notai accanto a me, sul bancone del bar, col cappello, un tipo e dissi a mia sorella che secondo me era FRODO il figlio o nipote di BILBO BAGGINS. Lei non mi ascoltò..o comunque non rispose.
Nel frattempo le zanzare mangiavano tutti. C'era gente che si grattava, gente che si grattava, e gente che si grattava.
Ah, e gente che si grattava e imprecava.
Poi c'eravamo noi e pochi altri, che pensammo che vicino all'acqua del mare ci sarebbero state meno zanzare. Invece no, c'erano molte zanzare e, ancor peggio, c'era anche un tipo che come noi pensò clo stesso e che ci raccontò di essere passato dalle nostre parti quando andò a Loreto ad assistere ad un ESORCISMO. Sì, questo andava sulle corriere organizzate per vedere gli esorcismi.
Ci allontanammo e preferimmo qualche zanzare in più ad uno squilibrato.
Più tardi, quando io forse ero provata dalle due birre che avevo bevuto e dal sonno e dai miei problemi (senti)mentali, e mentre dormivo sulla sabbia e la gente mi passava sopra perché erano appena finiti i concerti, mia sorella mi urla che  avevo ragione e che c'era un certo ELIJAH WOOD a fare il dj-set.
ERA FRODO!
Mi sono esaltata molto, così mi alzai. Andai sotto FRODO DJ, non si capisce se fingeva di capirci qualcosa, so solo che il suo compare mise IL VELIERO di LUCIO BATTISTI. So che per voi ha poco senso tutto ciò. Ma io ero esaltatissima per questo. Io credo che nessuno di voi nella propria vita abbia vissuto qualcosa di simile.
Sentire in un posto così, in una situazione così, con gente così, io così, IL VELIERO, nemmeno remixata, così com'è, con Frodo al dj set, io che amo quella canzone, nessuno che probabilmente la conosce. Beh, per me son queste le cose che gli umani non possono nemmeno immaginare.
Sensazioni uniche. Tanto che urlai qualcosa con le lacrime agli occhi verso Frodo. Il buttafuori mi fece una smorfia. Io ero solo esaltata.. d'altronde in un posto pieno di esaltati non puoi che finire  per essere come loro!
Ero così felice.
Poi un tipo, alto, biondissimo, occhi azzurrissimi, mi disse qualcosa in inglese. Commentò sul DJ SET di Elijah. Ci parlai, in tutto ciò mia sorella era al bagno. Torna e mi vede parlare.
Finimmo con sto tipo, con la maglia a righe, altissimo, muscoloso e i capelli platino, e col suo amico bassetto e dolce e silenzioso, in spiaggia. 
Cosa si può pensare in questi casi?
Beh.
E' una cosa così esaltante che a raccontarla la svaluterei, voi non capireste.
Solo mia sorella può saperla.
Loro però erano due musicisti di un gruppo che avrebbe suonato il giorno dopo.
E lui sembrava un angelo biondo. Forse etero, forse gay, o forse asessuato.
Un angelo perfetto.. io credo di essermene innamorata.


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giovedì 1 ottobre 2015

Se bruciasse la città da me non ci correrebbe nessuno -spazio114-

Una grande tristezza è venire a conoscenza di quella storia che il primo amore non si scorda mai.
Mi rende così triste sapere che, spesso, la prima relazione importante, quella iniziata nell'adolescenza, quella che dura qualche anno e poi finisce perché si cambia e l'evoluzione della coppia non sta al passo col maturare dei due innamorati, ti segna per sempre e anche se è chiusa, anche se ti sei rifatto una vita, anche se hai avuto altre persone al tuo fianco, continui a cercare quelle sensazioni e a guardare al passato con forte rassegnazione verso il futuro.

Io non credo si tratti effettivamente di un amore più vero, più autentico e più forte, anzi, son convinta che le storie vissute con maturità e con la consapevolezza di due persone semi-adulte abbiano basi molto più salde e che il sentimento sia molto più profondo.
Però tutti hanno la sensazione che il primo amore non si scorda mai e molti si ritrovano a 30 anni ad aver idealizzato una storia ed una persona tanto che non riescono più a lasciarsi andare.. non possono fare a meno di pensare semplicemente che prima era più bello.
Forse perché a quell'età si vive tutto più intensamente e nessun brutto pensiero riesce a spostare la spensieratezza di quegli anni. 
Ciò che inizia a 15 o 16 anni avrà sempre una dose di positività in più rispetto a ciò che cominci a 21 o 22 anni.. e più vai avanti più è peggio. 
A 15 anni non si pensa al futuro, non si pensa a quel piccolo difetto del tuo ragazzo come un problema grande con cui eventualmente convivere. Non temi la mancanza d'attenzione, non fai caso al comportamento sbagliato, e tutto può durare 3 4 5 o 6 anni senza mai entrare in crisi..semplicemente perché due persone giovani e spensierate non possono che mettere in piedi una relazione sana e senza pensieri!

Ma la cosa davvero brutta è quando tu invece queste cose non le hai vissute, forse perché non sei mai stato un vero sedicenne e perché la tua maledetta razionalità ti ha preceduto anche quando dovevano essere l'istinto e l'inaccuratezza a governare le tue scelte. 
Così ti senti profondamente afflitto perché ti rendi conto che non sei nemmeno stato il primo amore di nessuno. 
E a quel punto la cosa più frustrante è accorgerti che chiunque incontrerai avrà già avuto il  suo primo amore, una persona con cui ha condiviso le prime esperienze, sia mentali che carnali, la persona che ricoprirà per sempre quel ruolo speciale, quella per cui avrà sempre un ricordo in più. Quella che "se bruciasse la città da te io correrei". 
Non so, forse sbaglio, ma per me tutto si riduce ad un "da chi correresti se bruciasse la città?". 
E son sicura che quasi tutti andrebbero di corsa dalla persona con cui hanno avuto quella prima storia, quella che li ha segnati profondamente e che mai dimenticheranno.

Questo per me è un grande cruccio e tutti i primi amori dei ragazzi che incontro per me sono degli incubi..come ho detto probabilmente è perché sento di non essere stata il primo amore di nessuno e che se bruciasse la città io brucerei arsa ad aspettare qualcuno sull'uscio della porta.

Che cosa triste, che cosa profondamente triste!
Ma è così, purtroppo. Vorrei resettare la mente delle persone e vorrei aver vissuto anche io il mio primo amore con una persona per cui io stessa rappresentassi il primo tutto. Anzi, vorrei essere il primo amore di tutti! Una vendetta profonda per riscattare tutto il senso di inadeguatezza che provo da sempre!
Invece no, oltre il danno anche la beffa.
Perché va a finire pure che incontri quella persona che incarna alla perfezione l'emblema del "cercherò per tutta la vita quelle sensazioni, ma continuerò ad abbandonare chi proverà a darmele perché non sarà mai all'altezza".
Una di quelle persone che non vogliono crescere e che continuano a rimanere attaccate ad un passato ormai morto e sepolto e che, ne son sicura, in cuor suo continua a sperare che torni.
E, sono ancora più certa, che se bruciasse la città correrebbe da quella..
o al massimo
dal suo cane