Ho detto sembra per non dire è. Ma io sono convinta che lo sia davvero. E sono convinta anche che i "conduttori" di certe vite perfette siano virtuosi e se le meritino sul serio.
In altri casi, è vero, c'è chi si ritrova a maneggiare un'esistenza felice e apparentemente serena, forse anche effettivamente, senza alcun merito sostanziale, ma altri, lo devo ammettere, hanno una vita perfetta sia probabilmente perché il fato, o Dio, ci ha messo lo zampino, sia perché se la sono costruita, si sono impegnati.
No so se essere invidiosa o contenta per loro ma, da ottima cattolica, mi dirò felice, però, da pessimo essere umano, un po' li invidio.
Non che la mia vita sia triste o poco appagante, ma di certo non ho tutti i successi in svariati ambiti che certe persone hanno.
Un po' mi dispiace perché sento di potermeli meritare anche io ma, per quanto mi impegni, i risultati sono sempre gli stessi.
Faccio un esempio: ci sono persone belle, simpatiche, benestanti, in salute loro e la famiglia, piene di amici, di amori, sicure di sé, appagate, apprezzate, piene di ambizioni e di obiettivi, che raggiungono, che non si lasciano scappare nulla nella vita e che le occasioni gli si presentano sempre.
Poi ci sono persone, come me, potenzialmente ottime, ma che ogni volta gli manca quel tanto per raggiungere il pieno successo.
Non voglio lamentarmi e non mi lamento perché sono sicura che ci siano persone che si meriterebbero tanto, mille volte più di me, e sono dei disgraziati, un milione di volte più di me, però non capisco questa disparità nel mondo.
Ovvio, al posto di guardare chi sembra star meglio di me (o sta effettivamente meglio di me) e di piangermi addosso potrei darmi da fare e cercare anche io di arrivare a quel livello di serenità, però non ci riesco perché credo sia inutile, soprattutto considerando che chi questa esistenza felice ce l'ha da sempre non si è mai detto "Basta, da oggi mi impegno per avere una vita perfetta", ce l'ha e basta, senza domande, senza impegno consapevole. Non so, fortuna, una serie di fattori, il corso della vita.
So solo che non è molto giusto.
La vita è una grandissima ingiustizia, una truffa, un bluff che siamo costretti ad accettare.
Tanto, poi, quando la vita decide di andare in un modo, noi, piccoli esserini, che possiamo farci?
Per me nulla. So che non è una soluzione molto motivante, ma non credo che un po' di impegno possa cambiare le carte in tavola.
Che poi, e non potete contraddirmi, ci sono cose che non si possono cambiare. Anche cose che non si possono comprare, per tutto il resto, c'è la rassegnazione.
Se, come si dice dalle mie parti, non si è di famiglia buona, benestante, ci si fa poco, e tanti di quei piccoli lussi non ce li possiamo permettere.
Se non si è belli, un po' ci si può migliorare, ma non più di tanto.
Se non si è sicuri di sé, ci si può lavorare, ma non è facile passare da anatroccolo a cigno.
Poi ci sono una serie di cose che, per quanto ci si impegni, rimarranno tali. E basta.
E poi non venitemi a fare discorsi tipo: "Sei una materialista superficiale, che ti frega dei soldi e dell'aspetto? Forse una vita è felice per queste cose? O magari per gli affetti, la salute, le persone che abbiamo accanto?!?"
E vi do ragione, ma sto parlando di persone perfette con vite perfette a tutto tondo, non cose a metà. Sono persone che hanno sia il materiale concreto, sia la felicità più astratta. Hanno TUTTO!
Non protesto, l'accetto.
Anzi, non protesto per me, perché, tutto sommato, sto bene così e non ho di che lamentarmi, ma io che ho persino un PC e la capacità di esprimermi a parole, più o meno bene, urlo e protesto per chi è talmente disgraziato che non sarebbe ascoltato, anzi, che proprio non ha idea che esista la possibilità di farlo.
Che poi, a me, chi mi assicura che sarò ascoltata?
Nessuno, sicuramente non voi, ma qualcuno più in alto, forse, un piccolo ascolto me lo darà.
E quindi ecco, chiedo che i beni, ma soprattutto la felicità in genere, vengano ripartiti in maniera più equa, qualcosa di stampo socialista, non lo so nemmeno io. Ma basta con questo squilibrio, basta con il troppo e con il poco! Sarebbe così facile!
Uff, sono sconsolata!
Io, la mia parte, l'ho fatta.
Amo, le virgole, si vede?!?!
#usolevirgoleasproposito