Ho rifatto
All’indietro
Tutti i nostri passi
Tutti li ho ripercorsi
Millimetrica
Ripensando alle emozioni di quei magnifici momenti.
Ed è quando inizio a ricordare
Come stavo
Come stavi anche tu
Che mi pervade dentro un’ingiustificata malinconia
È poi percorrendo
Quei miei passi
Gli stessi, quasi identici
A causa delle zone a traffico limitato
Che incrocio
Una professoressa, una delle mie
Una di quelle che guardandole
Ho sempre pensato che fossero un po’ turbate
Non ho mai realmente capito il perché
Gli altri preferivano definirla
Matta
Lunatica
Io l’avrei sempre definita
Turbata.
Semplicemente.
Il turbamento
Ti porta alla pazzia, alla depressione.
Ma all’origine
Il turbamento.
Il turbamento è negativo
Non ti porterà mai a un’emozione positiva
A un’emozione semplicemente bella
Perché lui ti logora dentro
Il turbamento
Arriva
Nasce
Cresce
Ha una vita propria
Il turbamento
Avete presente quando a scuola da piccoli
Vi insegnano gli organismi viventi e gli stadi della vita?
Il turbamento
È questo
Con la differenza che non muore mai
Si addormenta
Si riproduce all’infinito
E solo le persone che
Il turbamento
Lo hanno provato
Possono capire come stanno le altre persone turbate
Ho ripercorso tutti i nostri passi
Tutti quanti
Quasi
Tranne le zone pedonali
Sono arrivata anche al ristorante dove tu mi hai regalato
tre rose
Non due perché porta sfortuna
Ed io due ne avrei chieste
Non una
Perché l’indiano ha insistito per dartene di più
Tu forse una, ne volevi dare
Ma alla fine sono tre
Io ne avrei volute due
(Tendo a portarmi la disgrazia appresso)
Ma benché ci è toccato un numero fortunato
E dispari
Come si vuole per le rose
Io quella sfortuna me la stavo cercando
E mi accorgo
Che l’intera capocchia di una rosa
Inserendola nella mia borsa
Era staccata dal gambo
E penso
Se prima il tre ci poteva portare una fortuna
Ora questo due ci è stato imposto
Dal fato, dal caso
E quindi
Non ripongo più speranze
Nella nostra storia
I nostri passi rimarranno soltanto un altro flebile ricordo
Come tanti altri passi che nella vita ho fatto
Passi
Che adesso mi sembrano
Persi nel vuoto,nel nulla
Passi di persone che adesso camminano con altri
E io in tutto ciò continuo sola a vivere la mia vita
A percorrere i miei passi in solitudine
Chiedendomi perché
Per come
Cosa ho sbagliato?