Non ho idea di che cosa scriverò in questa sorta di blog..
Pensieri, cose, eccetera, eccetera e puntini di sospensione..



SE NON MI CONOSCI BENE NON FARTI IDEE SU CHI SCRIVE, OVVERO ME.
Non sono quello che scrivo, sono ANCHE quello che scrivo, ma in genere quando scrivo sono in condizioni di dubbia stabilità, tipo sonno, rabbia, tristezza, euforia, quindi non farti idee sbagliate su di me. Se vuoi capire come sono conoscimi e frequentami per almeno 45 anni della tua vita.

domenica 24 agosto 2014

Al cor gentil reimpara sempre amore.. ne siamo così sicuri? -spazio85-

Scrivo, e scrivo di affari di cuore.
Solite discussioni sconclusionate fini a se stesse. Solita premessa: se cerchi risposte o rivelazioni qui non le troverai.
Ma, ripeto, scrivo, e scrivo di affari di cuore.
Basta politicizzare o fingermi interessata alle cose del mondo, adesso sono avvolta da pensieri amorosi, tormenti, non studio, non faccio nulla di costruttivo, perché?
Perché non lo so.. Si perde quella razionale lucidità senza un perché.
Eppure quando le cose le vedo da fuori so giudicare e consigliare le scelte più giuste, ma il cuore, quando parte per la sua strada, ti porta sempre a sbagliare, a perseverare in quegli errori così stupidi.
In amore vince chi fugge? Sì, forse è proprio così. Beh, forse vince chi finge di fuggire, ma la sincerità piena, la disponibilità di cuore, la gentilezza non affascinano. Ed io sono sincera, disponibile di cuore e gentile.
Qualcuno disse che "al cor gentile reimpara sempre amore" ed ero convinta fosse così, ora ho qualche dubbio.
La bontà è ripagata in questa vita? Forse, ma non sicuramente.
Donarsi porta a qualcosa? Dare se stessi per gli altri ha un ritorno? Non che si debba essere buoni e disponibili per avere qualcosa in cambio, ma se un'azione che è buona per gli altri, a noi porta solo effetti negativi e malessere, siamo sicuri che ne valga la pena?
Io mi sono sempre risposta "sì" e ancora la penso così, ma voglio iniziare a dubitare delle mie convinzioni e mettere in discussione alcuni dei pilastri della mia vita come l'essere buoni e gentili con tutti. E, sia chiaro, non parlo di sorridere e parlare cautamente, ma di quella gentilezza che consiste nell'avere un cuore effettivamente buono, puro, che dà senza malpensare e senza essere appesantito dalla cosa.
Io ci credo, credo che sia bello sentire questo sentimento di amore incondizionato verso gli altri, ma temo mi possa far male, temo di rimanere sola e non trovare chi sarà in grado di ricambiare con altrettanto amore incondizionato.
Non so reagire e non so chiudere il mio cuore di fronte a persone che forse non se lo meritano, ma è la mia indole dare e donare bontà e sorrisi, andrei contro me stessa se facessi il contrario. Io sono ferma nelle mie posizioni, non tradirò mai la persona che sono e la mia integrità. D'altra parte però temo di calpestare la mia dignità, il mio orgoglio di donna e persona in questo modo. Non posso dare a chi non si merita nulla, a chi crede che sia tutto dovuto, a chi nemmeno con una parola dolce prova a riempire il mio cuore. Io soffro, non mi sta bene tutto questo, ma non riesco a far valere la mia posizione. E chi mi conosce potrebbe non credere a queste parole considerando che ho una personalità abbastanza forte.. Eppure è così. Soccombo, taccio, soffro e sorrido in silenzio per questo.
Al cuore gentile non ritorna proprio niente, ma proprio nulla di niente.. Non mi sta molto bene, ma è così.
E quindi che faccio? Mi arrabbio per questo? No, lo scrivo e confido nell'unico stupido che ha letto fino a qua, che magari mi contatta e mi fa sentire meno sola..


martedì 5 agosto 2014

L'inutilità estiva -spazio84-

Eh sì, è evidente. Se sono qui a scrivere alle 5 del pomeriggio è perché sto letteralmente perdendo un'intera giornata a far..niente!
Ed è la cosa peggiore in assoluto perché poi quando inizi a far niente continui e finisci col far niente. Non ce la fai ad alzarti e dire "Basta, ora faccio qualcosa di utile", o meglio, lo dici anche, ma poi non passi ai fatti. Almeno per me è così. E questa condizione va avanti da anni: basta andare indietro coi post o nel mio archivio di canzoni da me scritte.. Dicevo "Sono le 3, è ancora presto, posso guardare qualcosa in tv, poi alle 4, ho ancora tempo, dai mi riposo un'ora di più, poi alle 5 mi dico allora, apro il libro e studio per almeno mezz'ora, ma poi alle 6 il pomeriggio è passato rimango sul letto affranta e sconsolata.."
Ecco, versi degni di un bambino di 3 anni (ne avevo giusto qualche di più), ma che parlano chiaro. Passo il tempo a rimandare e a pensare che fra 5 minuti smetterò di rimandare, e non è così.
Ora mi sto illudendo che scrivere qualche riga qua sia utile e che quindi potrò dare una svolta al mio pomeriggio ma: 1, per me alle 18.30 il pomeriggio è finito per cui ho poco tempo per recuperare l'inutilità giornaliera, 2 non sto di certo andando col piede giusto.

Ma la cosa brutta è che ho sempre varie cose da fare, lavoretti, commissioni, incontri con gente varia, e in quei casi maledico il fatto di essere impegnata e bramo qualche ora di sonno in più. Poi ci son giorni come oggi in cui programmo di svegliarmi, studiare un paio d'ore, mare un paio d'ore, ristudiare un paio d'ore, doccia e cose da donna, ordinare la camera, vestirmi e farmi bella, uscire, fare e rifare e fare ancora cose utili e belle per sentirsi bene. Invece?
Sentite, mi son svegliata, ho fatto colazione, mi son messa sul divano e ho dormito fino all'ora di pranzo, ho mangiato in 5 minuti sono andata a letto col pc, tempo un quarto d'ora e dormivo, dopo un'oretta mi son sentita in colpa così mi sono spostata dal letto di mamma al mio letto con un libro da leggere (per l'università), tempo due pagine e tac, ho dormito fino mezz'ora fa. Ho tentato di mettere a posto, di rimettermi a leggere, di fare cose ecco, invece, l'unica che mi è venuta bene è stata andare a mangiare di sotto una piadina (che non ho nemmeno scaldato) con dentro le verdure.
Ecco, secondo voi come devo sentirmi ora?
Inutile.
C'era anche il sole, potevo anche andare al mare.. UFFA!
Non ho nemmeno giustificato il testo.. F, che palle!