Non ho idea di che cosa scriverò in questa sorta di blog..
Pensieri, cose, eccetera, eccetera e puntini di sospensione..



SE NON MI CONOSCI BENE NON FARTI IDEE SU CHI SCRIVE, OVVERO ME.
Non sono quello che scrivo, sono ANCHE quello che scrivo, ma in genere quando scrivo sono in condizioni di dubbia stabilità, tipo sonno, rabbia, tristezza, euforia, quindi non farti idee sbagliate su di me. Se vuoi capire come sono conoscimi e frequentami per almeno 45 anni della tua vita.

lunedì 1 febbraio 2016

Io transitivizzo i verbi -spazio121-

Giunta in prossimità degli esami torno a sfogarmi alla disperata ricerca di un po' di concentrazione.
Le riflessioni sul mondo e sulle cose non finiscono mai, spesso mi sembrano quasi inutili per quanto infinite esse siano. E poi odio il mio modo di scrivere, in fondo sono piuttosto intollerante verso tutto e tutti, anche me stessa.
La cosa carina però è che la mia è un'intolleranza generica perché poi non amo attaccare sul personale e dare giudizi cattivi sugli altri, anzi, ho parlato qualche tempo fa di chi fa brutti commenti gratuitamente e di come non mi piaccia la cosa. No, a me non piace. Non almeno indirizzarli a persone specifiche..però attaccare il genere umano e certe categorie sì, mi piace!
Perché mi rendo conto di tante cose che non vanno e che mi paiono ingiuste.. e non mi riferisco alla fame nel mondo o alle malattie.
Mi riferisco alla gente scema. E' un'ingiustizia che qualcuno nasce scemo, è ingiusto per gli intelligenti che invece pensano le cose, soffrono le cose, rimuginano le cose e le piangono.
Sì, sì, Sì! 
Mi piace transitivizzare i verbi. Mi prendo le licenze, così, a caso. Lo fanno tutti, la gente c'ha pure la licenza di parlare a sproposito.. io transitivizzo i verbi. Se la cosa vi infastidisce o vi è difficile da comprendere, metteteci nel mezzo qualche bella preposizione, semplice o articolata, quella che ci sta meglio. Eh niente, è un'ingiustizia atroce, gente che vive bene solo perché le cose le vive facilmente, non ci pensa, non gli vengono i pensieri che poi bloccano le decisioni e il quieto vivere risulta impossibile.
Gente che nasce si nutre si riproduce e muore. Che ama smette di amare riama rismette lavora si licenzia rilavora riama e rimuore.
Boh, mi pare semplice.
Poi gente che ha il tempo di pensare a come vestirsi o addirittura che esce con un tipo per 2 settimane è alla terza è già fidanzata ufficialmente, cose normali che ti fanno avere un'esistenza se non felice almeno facile. In fondo facile è tipo l'anagramma di felice, qualcosa vorrà dire.
Se le cose fossero facili sarebbero anche più felici..