Sì, io ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare.
No, dai, non è vero..
Però non so come spiegare: fino a qualche tempo fa pensavo di essere una sfigata atomica, con una vita piatta (non il ventre, l'esistenza), poco da dire, niente da raccontare, poche storie d'amore, pochi eventi esaltanti. Non so, sentivo proprio di essere una sfigata, meglio non so dirvelo.
Però poi ho fatto il punto della situazione e mi sono resa conto che in realtà mi son successe cose che certa gente manco se ci si impegna gli succedono.
Allora ho deciso di raccontarvi tanti dei miei aneddoti, e corro pure il rischio di citare gente, di sputtanarmi o di fare ancora di più la figura della sfigata (sì, perché magari a voi queste cose sembrano sceme e avete fatto di meglio).. ma almeno in futuro se tornerò in questo spazio potrò ricordarmi di cose che magari mi saranno passate di mente.
Però mi conoscete, non sempre porto a termine ciò che inizio, per cui forse questo sarà l'unico aneddoto che vi fornirò.
Ad inizio estate, i primi di giugno, mi trovai ad un festival di musica, una cosa strana per gente esaltata..cose che odio! Ma mia sorella è una di questi esaltati ed io, condizionata da alcune circostanze spiacevoli, ho accettato di accompagnarla e le ho detto che sarei andata, non so in che condizioni psicofisiche, ma accettai! Anche perché io, male che vada, me ne sto zitta ad osservare la gente senza lamentarmi.
Siamo partite con la sua Jeep decapottabile, cariche di tenda e qualcosa per sopravvivere un paio di giorni. Io ero munita anche di tanta pazienza perché non avrei sopportato così facilmente un viaggio di 150km ai 70 all'ora. Con mia sorella.
Esaltata già in partenza.
Ma siamo arrivate sane e salve a destinazione. Vi anticipo che ci trovammo in un campeggio e i nostri vicini erano dei bulgari sulla 35ina venuti apposta per il festival. Gente che comunque parlava inglese meglio di noi.
Esaltata già in partenza.
Ma siamo arrivate sane e salve a destinazione. Vi anticipo che ci trovammo in un campeggio e i nostri vicini erano dei bulgari sulla 35ina venuti apposta per il festival. Gente che comunque parlava inglese meglio di noi.
Tralasciando il fatto che la nostra tenda era diventata a pois a causa della muffa e che puzzava, e che siamo state 3 ore a gonfiare un materassino, e che i vicini bulgari ci hanno spiegato come la fisica rende possibile che due bastoni e due fili tengano in piedi quella specie di verandina all'entrata della tenda, dopo un piccolo assestamento riuscimmo ad arrivare alla famosa spiaggia di Marina di Ravenna.
Non mi dilungo oltre.
Arrivo al dunque. La cosa realmente esaltante fu che nel tardo pomeriggio, quando ancora era tutto piuttosto vuoto e c'era solo qualche disadattato fermo a fissare gli altri che li fissavano, io notai accanto a me, sul bancone del bar, col cappello, un tipo e dissi a mia sorella che secondo me era FRODO il figlio o nipote di BILBO BAGGINS. Lei non mi ascoltò..o comunque non rispose.
Nel frattempo le zanzare mangiavano tutti. C'era gente che si grattava, gente che si grattava, e gente che si grattava.
Ah, e gente che si grattava e imprecava.
Poi c'eravamo noi e pochi altri, che pensammo che vicino all'acqua del mare ci sarebbero state meno zanzare. Invece no, c'erano molte zanzare e, ancor peggio, c'era anche un tipo che come noi pensò clo stesso e che ci raccontò di essere passato dalle nostre parti quando andò a Loreto ad assistere ad un ESORCISMO. Sì, questo andava sulle corriere organizzate per vedere gli esorcismi.
Ci allontanammo e preferimmo qualche zanzare in più ad uno squilibrato.
Più tardi, quando io forse ero provata dalle due birre che avevo bevuto e dal sonno e dai miei problemi (senti)mentali, e mentre dormivo sulla sabbia e la gente mi passava sopra perché erano appena finiti i concerti, mia sorella mi urla che avevo ragione e che c'era un certo ELIJAH WOOD a fare il dj-set.
ERA FRODO!
Mi sono esaltata molto, così mi alzai. Andai sotto FRODO DJ, non si capisce se fingeva di capirci qualcosa, so solo che il suo compare mise IL VELIERO di LUCIO BATTISTI. So che per voi ha poco senso tutto ciò. Ma io ero esaltatissima per questo. Io credo che nessuno di voi nella propria vita abbia vissuto qualcosa di simile.
Sentire in un posto così, in una situazione così, con gente così, io così, IL VELIERO, nemmeno remixata, così com'è, con Frodo al dj set, io che amo quella canzone, nessuno che probabilmente la conosce. Beh, per me son queste le cose che gli umani non possono nemmeno immaginare.
Sensazioni uniche. Tanto che urlai qualcosa con le lacrime agli occhi verso Frodo. Il buttafuori mi fece una smorfia. Io ero solo esaltata.. d'altronde in un posto pieno di esaltati non puoi che finire per essere come loro!
Ero così felice.
Poi un tipo, alto, biondissimo, occhi azzurrissimi, mi disse qualcosa in inglese. Commentò sul DJ SET di Elijah. Ci parlai, in tutto ciò mia sorella era al bagno. Torna e mi vede parlare.
Finimmo con sto tipo, con la maglia a righe, altissimo, muscoloso e i capelli platino, e col suo amico bassetto e dolce e silenzioso, in spiaggia.
Cosa si può pensare in questi casi?
Beh.
E' una cosa così esaltante che a raccontarla la svaluterei, voi non capireste.
Solo mia sorella può saperla.
Loro però erano due musicisti di un gruppo che avrebbe suonato il giorno dopo.
E lui sembrava un angelo biondo. Forse etero, forse gay, o forse asessuato.
Un angelo perfetto.. io credo di essermene innamorata.
Mi ha aggiunto su facebook.
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