Non ho idea di che cosa scriverò in questa sorta di blog..
Pensieri, cose, eccetera, eccetera e puntini di sospensione..



SE NON MI CONOSCI BENE NON FARTI IDEE SU CHI SCRIVE, OVVERO ME.
Non sono quello che scrivo, sono ANCHE quello che scrivo, ma in genere quando scrivo sono in condizioni di dubbia stabilità, tipo sonno, rabbia, tristezza, euforia, quindi non farti idee sbagliate su di me. Se vuoi capire come sono conoscimi e frequentami per almeno 45 anni della tua vita.

martedì 18 ottobre 2011

Ecco un altro giorno come Ieri -spazio4-


"Il tempo è la dimensione nella quale si concepisce e si misura il trascorrere degli eventi. Tutti gli eventi possono essere descritti in un tempo che può essere passato, presente o futuro. La complessità del concetto è da sempre oggetto di studi e riflessioni filosofiche e scientifiche."


Bene! Dai, sì, è ovvio, queste parole non sono farina del mio sacco, però ho voluto riportarle per una serie di motivi..
Giunta a fine giornata, stanca, dopo gli allenamenti di "boxe" (e le virgolette ce le metto perché quelli che tiro io non sono pugni, ma goffe sbracciate), dopo un pomeriggio a ordinare vecchi CD impolverati e a raccogliere i tanti vestiti sparsi per la stanza,dopo ore passate a ripetermi: "Voglia di studiare saltami addosso", sotto la doccia ho pensato:"Cavolo, è finito un altro giorno!"..
Beh, grazie, verrebbe da dire, però questa è una cosa che un po' mi tormenta.

Ora: non sono né una filosofa, e tanto meno una ragazza riflessiva in grado di "mettere giù" un suo pensiero in maniera chiara senza cadere nella contraddizione, però voglio provare a riflettere un attimo sul tempo che scorre.

Credo che il T E M P O sia il concetto, la dimensione, il non so cosa, più potente al mondo. E' davvero l'unica cosa che non si può fermare, non si può fare nulla per limitare i danni che potrebbe provocare. E di danni, a mio avviso, ne fa eccome!
Non so se capita anche a voi, ma io, ogni sera, a meno che non crolli dal sonno, mi perdo tra un po' tanti pensieri; il più ricorrente è il pensiero riguardante il giorno passato e il giorno che verrà.
Faccio programmi, ho in testa buoni propositi, però il più delle volte mi capita di volermi addormentare il prima possibile per non pensare alle troppe cose da fare e alle "troppissime" cose non fatte.

La conclusione a cui arrivo puntualmente è: "ECCO UN ALTRO GIORNO COME IERI, ASPETTARE IL MATTINO PER RICOMINCIARE. (Da "Uno sguardo verso il cielo" - "Le Orme") "
Beh, forse è un po' triste come cosa, dicendo così sembra che tutto ciò che abbiamo fatto sia stato inutile, insignificante..Eccetera. Non è così.
Mi capita di dirlo anche quando sono soddisfattissima di ciò che mi è accaduto, però, alla fine, il discorso è sempre quello, un altro giorno è passato, quel che è fatto è fatto, non si può far altro che aspettare il mattino, sperando in un buon risveglio!

2 commenti:

  1. Grande Vany!!!!

    La penso esattamente come te... Poi aggiungo: il tempo passa in fretta quindi bisogna godersi la vita giorno per giorno!!

    Ciao,

    Thomas.

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