Non ho idea di che cosa scriverò in questa sorta di blog..
Pensieri, cose, eccetera, eccetera e puntini di sospensione..



SE NON MI CONOSCI BENE NON FARTI IDEE SU CHI SCRIVE, OVVERO ME.
Non sono quello che scrivo, sono ANCHE quello che scrivo, ma in genere quando scrivo sono in condizioni di dubbia stabilità, tipo sonno, rabbia, tristezza, euforia, quindi non farti idee sbagliate su di me. Se vuoi capire come sono conoscimi e frequentami per almeno 45 anni della tua vita.

sabato 7 dicembre 2013

Cosa penso del cinema, in breve -spazio52-

Non vado spesso al cinema, ma adoro andarci.
A casa puoi anche avere il televisore da 4000 pollici full HD con audio superamplificato, schermo ultrapiatto e poltrone con massaggio incorporato, ma non sarà MAI come andare al cinema.
Per questo mi tengo la mia tv con tubo catodico che occupa due metri quadrati per profondità e che ti dà il privilegio di contare i pixel di ogni singola immagine. Per non parlare della possibilità di avere un audio che passa da voci quasi sussurrate a musiche che spaccano i timpani.

Sì perché il cinema ha un fascino tutto suo: puoi vedere film appena usciti di cui tutti parleranno nei 3 giorni successivi, e tu potrai dire "Io c'ero" sentendoti parte di qualcosa di grande ed esclusivo. E poi vogliamo parlare di tutti gli effetti sonori e dello schermo così enorme da farti sentire dentro il film?!
Ma in fondo abbiamo detto che anche in casa si può avere questo effetto, è vero, però al cinema c'è quel non so che, che ti induce a sentirti quasi esaltato. Forse il fatto di condividere quel momento con persone totalmente sconosciute, di non essere a casa ti limita. Se hai voglia di alzarti ti imponi di rimanere seduto, non puoi continuamente parlare con il vicino o ti tirano i pop corn, e tante varie cose che fanno sì che il cinema sia un posto speciale.
Sì, i pop corn. Io non li prendo mai perché non posso accendere un mutuo tutte le volte che vado a vedere un film su un grande schermo. Però l'odore, la gente che sgranocchia, per non parlare di gente che litiga perché condivide lo stesso "buzzo" dei pop corn e si stipulano accordi il cui testo solitamente è "Dai, non mangiamoli adesso che c'è la pubblicità, sennò per l'inizio del film sono già finiti!"
Sì, perché anche al cinema c'è la pubblicità. E' odiosa.
Perché sei costretto a sorbire 30 minuti di pubblicità. Ma devo ammettere una cosa: al cinema anche la pubblicità è bella. Soprattutto i trailer. Anzi, secondo me dovrebbero mandare solo trailer in quella mezz'ora. Sarebbe sicuramente più inerente al contesto ed anche più interessante.
E devo anche dire che ad ogni trailer ogni volta mi dico "Questo lo devo vedere". Anche i trailer sono stupendi, spesso anche più belli dei film stessi.

Ma torniamo al cinema.Se è così bello, se mi affascina così tanto, perché ci vado poco?

Costa troppo. Non è possibile pagare più di 7 euro per vedere un film. E soprattutto non mi piace il sistema.
Non sono una di quelli che criticano il cinepanettone o i film comici un po' demenziali, anzi, a me piacciono proprio. Però secondo me molti cinema hanno perso il vero senso di esso. Riservano 3 sale per la proiezione di un unico film, solitamente genere "pop", mentre escludono totalmente film più "di nicchia".
Secondo me non è questo lo spirito del cinema. Il cinema sta diventando davvero troppo un'industria che punta solo al guadagno.
Io prima di industria cinematografica la vedo come arte, e nel mondo dell'arte si lascia spazio anche al piccolo artista, e non solo al grande.

E poi ormai anche nel mondo del cinema vanno avanti solo le grandi catene, non ci piace più andare al cinema nel centro della città con 2 o 3 sale da 30 posti ciascuna, però così va a finire che rimangono in piedi solo questi enormi edifici con 7 o 8 sale in periferia che proiettano solo i film che portano grandi guadagni.


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