Non ho idea di che cosa scriverò in questa sorta di blog..
Pensieri, cose, eccetera, eccetera e puntini di sospensione..



SE NON MI CONOSCI BENE NON FARTI IDEE SU CHI SCRIVE, OVVERO ME.
Non sono quello che scrivo, sono ANCHE quello che scrivo, ma in genere quando scrivo sono in condizioni di dubbia stabilità, tipo sonno, rabbia, tristezza, euforia, quindi non farti idee sbagliate su di me. Se vuoi capire come sono conoscimi e frequentami per almeno 45 anni della tua vita.

domenica 5 novembre 2017

Cosa vuol dire essere soli? -spazio128-

Ho smesso di scrivere da un po'... in realtà mi son sempre presa pause abbastanza lunghe. E a dire il vero, mi è capitato più volte di mettermi a scrivere, poi per una cosa o per l'altra ho cancellato sempre tutto.

Il fatto è che da quando scrivo, ho sempre scritto (e completato un qualcosa) in momenti di solitudine, nel bene e nel male. Da un po' di tempo a questa parte forse sono stata fisicamente meno sola, per cui forse ho scritto meno... ma so benissimo che è una condizione che non si perde mai, in nessun momento, la solitudine.
Solo che a volte ti ci senti di meno perché condividi qualcosa con qualcuno, a volte profondamente a volte no, ma comunque c'è una condivisione. Poi però, le persone sensibili come me, se si fermano a riflettere un attimo, tornano a sentire quel profondo senso di solitudine che in fondo non ci ha mai lasciati. Soprattutto il sabato notte... e allora ti chiedi? Ha senso abbandonare se stessi per qualcun altro che magari è passeggero?
Per degli amici?
Non penso. E non parlo di abbandonare hobby, persone, cose personali...è ovvio che questo sia sbagliato. Io parlo di abbandonare quell'intima relazione con noi stessi, quello che viene chiamata solitudine e che a volte è considerata negativamente.
In effetti a volte prende dei risvolti negativi, ma se la consideriamo come un forte contatto con il nostro io più profondo prende tutto un altro aspetto.
Io a volte temo di rinunciarci troppo e di sentirmi un giorno spaesata, di non conoscermi più. Ma son cose che non si fanno a comando... non posso impormi di sentirmi sola con me stessa se non mi ci sento. In fondo è bello sentirsi continuamente in contatto con qualcuno. Quindi perché rinunciare?
C'è un tempo per l'uno, e un tempo per l'altro.


Nessun commento:

Posta un commento