Che bello! Fiori, cioccolatini, cuori, amore!!
E' la festa più rossa che ci sia, anche più del Natale, anche più di Capodanno!
Per molti è un giorno speciale, il giorno in cui anche il partner più freddo si sente in dovere di sciogliersi un pochino e di tirar fuori la sua parte più romantica.. E via con serenate, rose rosse, baci, cene a lume di candela.. CHE BELLO!
Ma.. BELLO UN CAVOLO!
Mentre milioni di coppie si sbaciucchiano, si chiamano per fare gli auguri, si lasciano mazzi di rosse sul portone di casa o finalmente, dopo mesi o anni di attesa la ragazza è pronta a consumare il suo primo rapporto, miliardi di persone SOLE fingono di essere felici nella loro solitudine, si prendono in giro dicendo che la vita da single permette cose che la vita di coppia non lascia fare: CAVOLATE!
Siamo invidiosi, vogliamo i fiori, vogliamo i cioccolatini, vogliamo i bacini, vogliamo la cena romantica, vogliamo l'amore anche noi!
Ok, poi festeggeremo per tutti i cornuti e ce la rideremo alle vostre spalle, ma oggi, 14 FEBBRAIO, ci sentiamo vuoti e spenti, inutili e tristi!
Ma io, per ovviare a tutto ciò e per non piangermi addosso pensando al mio 19esimo San Valentino zitella, ho deciso di fare una piccola ricerca e di analizzare davvero questa giornata!
Oggi è San Valentino.. Ma siamo così sicuri che sia solo rose rosse, cioccolatini, baci e coccole?
Direi proprio di no!
San Valentino è come Santo Stefano, come Santa Lucia, un giorno in cui si "ricorda" un essere umano divenuto poi santo per la sua condotta nella vita terrena!
Quindi, single d'Italia, rallegratevi nel leggere la storia del nostro amico Valentino.
Valentino Clemente Ludovico Garavani, meglio noto come Valentino, è uno stilista italiano, creatore dell’omonimo marc.. OPS, ho sbagliato Valentino!
San Valentino, detto anche san Valentino da Terni, è stato un vescovo romano, martire. E già qui, leggendo che fu un martire possiamo farci due domande e capire come mai sia proprio lui il patrono degli innamorati.. CHE SOFFERENZA! Eheh
Venerato come santo dalla chiesa Cattolica è considerato patrono degli innamorati e protettore degli epilettici. Nato in una famiglia patrizia, fu convertito al Cristianesimo e consacrato vescovo di Terni nel 197. a soli 21 anni.
Invitato dall'imperatore a sospendere la celebrazione religiosa e ad abiurare la propria fede, rifiutò di farlo (APPLAUSO), tentando anzi di convertire l'imperatore al Cristianesimo (WIN). Venne risparmiato dall'esecuzione capitale e affidato ad una nobile famiglia.
Valentino venne arrestato una seconda volta. L'impero proseguiva nelle sue persecuzioni contro i cristiani e, poiché la popolarità di Valentino stava crescendo, i soldati romani lo catturarono e lo portarono fuori città lungo la via Flaminia per flagellarlo, temendo che la popolazione potesse insorgere in sua difesa.
Fu decapitato il 14 FEBBRAIO 273, a soli 97 anni, O.o, per mano del soldato romano Furius Placidus, UN NOME UN PROGRAMMA, agli ordini dell'imperatore Aureliano.
Ma come mai è divenuto il patrono degli innamorati?
Un giorno il vescovo, passeggiando, vide due giovani che stavano litigando ed andò loro incontro porgendo una rosa e invitandoli a tenerla unita nelle loro mani: i giovani si allontanarono riconciliati. Che carini!
Un'altra versione di questa storia narra che il santo sia riuscito ad ispirare amore ai due giovani facendo volare intorno a loro numerose coppie di piccioni che si scambiavano dolci gesti d'affetto; da questo episodio si crede possa derivare anche l'espressione piccioncini.
Secondo un altro racconto, Valentino unì in matrimonio la giovane cristiana Serapia ed il centurione romano Sabino: l'unione era ostacolata dai genitori di lei ma, vinta la resistenza di questi, si scoprì che la giovane era gravemente malata. Il centurione chiamò Valentino al capezzale della giovane morente e gli chiese di non essere mai più separato dall'amata: il santo vescovo lo battezzò e quindi lo unì in matrimonio a Serapia, dopo di che morirono entrambi.
Sono bellissime storie, forse vere, forse no..
Però, almeno noi single che abbiamo poco da festeggiare, prima di pensare alla celeberrima e commercialissima "Festa degli innamorati" e roderci l'animo dall'invidia, ricordiamoci di questo martire che, tra una frustata e l'altra, predicava l'amore tra le giovane coppie!
Detto ciò..
Buon San Valentino agli innamorati,
un caloroso applauso ai traditori,
una stretta di mano agli amanti..
ED UN GRANDISSIMO AUGURIO A SCAPOLI E ZITELLE!
Vani
Nessun commento:
Posta un commento