Ho deciso di lasciare questa lettera qui, nel mio pc, nelle eventualità più
brutte e disastrose per la mia famiglia e per gli inquirenti (così si dice?).
Sì, perché ad oggi, 10 dicembre 2014, ore 2.11 della notte, Madrid, ne
sento tante e brutte.
Sento di gente che ammazza gente, gente che sparisce e gente che ne fa
sparire altra. Sento famiglie disperate perché gli hanno ammazzato qualcuno,
altre perché qualcuno si è perso.
E credo che questi siano tra i drammi più
brutti della vita.
Se muore qualcuno è brutto, ma se muore e non si sa perché,
per colpa di chi, se non si sa dov’è, è peggio.
Io non voglio morire, io sono felice per quanto inquieta e lunatica, però
ho paura di morire, ho paura di sparire e di lasciare un grande vuoto e un
immenso dolore a chi mi vuole bene e a chi lavorerà per trovare una soluzione.
Quindi la mia umile ambizione è quella di mettere qui tutti gli indizi,
tutte le carte in tavola, come sotto una lente di ingrandimento. Così che poi,
se sparirò o morirò improvvisamente e senza apparenti motivi non dovrete stare
a cercare troppo, almeno non più, appena avrete trovato questa lettera. Ah, e anche per non iniziare a fare le vostre cavolo di supposizioni sulla mia vita. Quello che dovete sapere è scritto qui, punto, niente ipotesi sulla base di cose. Le cose son così come sono, niente intrighi o cose implicite, grazie. Altrimenti sentitevi in colpa, avete sulla coscienza lo sforzo di una povera ragazza ormai scomparsa che si è impegnata a scrivere questa lettera per voi.
Sì, l’ho scritta io, vi giuro. So che ora che ho detto che l'ho scritta io ci credete meno, ma vi giuro, sono io a scrivere, la vani. Dai, ripeto, non rendete vani i miei sforzi.
Leggetevi qualche mio spazio sul mio blog “Lecosechepensanoblog”
e vi accorgerete che sono io. Poi dai, quale mente malata di un killer malato andrebbe a pensare tutto questo?
Mi stanno salendo i brividi perché sto entrando troppo nella parte. Ma vi
giuro che qui, d’ora in poi, leggerete solo cose molto private che solo una
volta morta, o scomparsa, sarà possibile leggere. Il contenuto di questo file
che avete letto finora può essere pubblicato anche su radio o giornali, ciò che
leggerete da qui in poi, per favore, tenetevelo per voi, familiari ed
inquirenti, grazie. Sono cose piuttosto personali.
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