L'appuntamento consueto dalla mensa della mia università.
Non ho fatto una frase, non ho messo un verbo; solo una serie di parole per farvi capire dove sono e cosa faccio.
Scrivo..? Boh, passo il tempo!
Io credo proprio di essere unica e speciale, più unica e più speciale di ognuno di voi.
Basta ipocrisie! Non siamo tutti speciali, tutti unici sì, ma l'unicità non è una cosa positiva. Si può essere degli unici pezzi di merda. Ma non dei pezzi di merda speciali.
Io sono anche speciale, oltre che unica. Non un pezzo di merda..
E non ho intenzione di avere al mio fianco persone che non apprezzano la mia specialità.. Perché ce ne sono tante che invece la percepiscono, la apprezzano e me lo fanno anche capire. Ed io magari li ignoro e non li considero. Invece altri mi fanno sentire una nullità, pronti a criticare ogni mio segno di estro spiccato.
Eppure più uno ci disprezza più vogliamo che ci dia attenzioni. Più faremmo di tutto purché ci apprezzi. Io faccio così.
Ma mi sono rotta, se ad una persona non viene naturale apprezzarci, stimarci, lodarci per le cose belle e rimproverarci per quelle sbagliate, non lo farà mai!
Basta illudersi che le persone cambieranno.
Io non sposerò una persona che mi farà pesare la frittata che gli preparo, che romperà per come ho stirato le camicie, che non mi dice che sono bella nemmeno una volta ogni tanto.
No, non lo accetto.
Ovvio, non vogliamo nemmeno i leccapiedi, però un giusto equilibrio ci vuole.
E se una persona sta con me solo perché sono carina e simpatica, il prossimo!
Sai quante ce ne sono di carine e simpatiche?
Fai presto a sostituirmi, ne troverai di certo di più carine e di più simpatiche. Ma se invece pensi che io sia anche intelligente, brillante, acuta, sveglia, unica, speciale, probabilmente farai fatica a sostituirmi, anche dopo una litigata, anche se ingrasso 5 chili o se smetto di truccarmi e di tenere al mio aspetto.
Non sono ovvietà, è la pura verità.
Qui invece la gente sta con gente perché gli sembra simpatica e carina, ma cosa siamo, all'asilo?!?!?
Dios!
Io non ci sto ad elemosinare le attenzioni di un uomo che deve sempre sottolineare che non sono alla sua altezza, anche perché chi lo sottolinea è perché sa che in realtà è palese la sua inferiorità mentale nei miei confronti. Se si sentisse davvero più maturo di me non me lo farebbe notare in continuazione.
Se le cose sono palesi non c'è né bisogno di dirle né di farle notare. Invece quando sono impercettibili, o quando proprio non ci sono, è lì che uno sente la necessità di renderle note a tutti.
E quindi basta. Per quanto è vero che è molto più appagante piacere a chi inizialmente ci disprezza piuttosto che piacere a chi ci apprezza da sempre, iniziamo a dare le giuste attenzione a chi se le merita.
Anzi, iniziamo a dare i baci a chi se li merita,
a fare le coccole a chi se le merita,
a stare sul divano con chi se lo merita.
Non illudiamoci di stare bene con persone con cui non possiamo sentirci noi stesse. Saremo delle eterne frustrate!
Puoi permetterti di essere selettiva: una che dichiara che cucinerà e stirerà avrà l'imbarazzo della scelta!
RispondiEliminaAhahauaha Alberto, tra il dire e il fare..
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