Come ogni sessione, alla vigilia di un esame, mi presento qui e butto giù qualche riga. Forse per mettere ordine al caos che ho in testa dopo aver letto quei 53 libri (rigorosamente saltando pagine e paragrafi).
Beh, dovrei quindi parlarvi di poesie della guerra civile spagnola, di romanzi sulla dittatura franchista. Invece al massimo potrei postarvi qualche sonetto d'amore in lingua ispanica, giusto per rimanere in tema.
In realtà son qui per delirare e per fare uno dei miei resoconti su vite, gente, mali del mondo!
Sì, ho capito che forse, l'ego, è un male. Bene è volersi bene, male è amarsi, ma soprattutto, pretendere che gli altri lo facciano.
Piacere per compiacersi e compiacere per piacersi, che pessime cose!
E purtroppo nel curriculum di molte persone, alla fine, nelle note aggiuntive, c'è proprio questa dicitura "cose che so fare per piacere". Eh già, c'è gente che è bravissima a farlo! Io sono un fallimento totale. Mi piace piacere, ma odio adoperarmi per farlo. Ecco, molte persone, a tratti anche io, postano foto, frasi, cose, e coltivano il proprio ego piacendo (agli altri).
Questa cosa in partenza è per me spregevole, ma poi son costretta a rivalutarla: che ne sai se altrimenti non potrebbero addirittura suicidarsi? Magari sono quei 4 segnali di approvazione legati al tuo bel faccino che ti fanno ripensare se sia giusto o meno buttarsi dalla finestra. Di gente che si ammazza per un'accettazione negata dalla società ce n'è tanta; se un selfie e 7 mi piace possono bastare a salvare delle vite umane, ben venga,
Per cui, VIVA L'ESALTAZIONE DEL PROPRIO EGO se serve a non suicidarsi. Per il resto, ABBASSO!
Eh sì, è così. Una coltivazione dell'ego che sfiora il ridicolo. A tal punto da avermi spinta a cambiar nome e annerirmi totalmente. Non per vietare agli altri di immischiarsi nei miei affari, ma per vietare a me stessa di cadere in quel ridicolo circolo di mi piaccio se piaccio, se piaccio mi piaccio, se mi piaccio piaccio di più ancora, posto foto, cose, frasi!
Scene ridicole tipo Zio Paperone che si tuffa nei soldi.
Oddio, odio fare queste cose. Eppure a volte ci ricasco. Ma ben venga se alla base ci sono i motivi di cui sopra.
Per cui niente, tutto ciò per dire che questo è un mondo di ego spropositati che ci affogano, ed io sto facendo di tutto per tirar fuori la testa da questa marea di ego. Mi arriva giusto al collo, ma la puzza la sento.
Tuttavia, visto che la coltivazione dell'ego risale a tempi antichi tanto quanto la coltivazione di erbe amare, i grugni, non mi va di metterlo nella lista nera delle cose da non fare. Ma ci tengo a dire che c'è MODO e MODO!
Per cui, dopo che ieri, andando a Messa a piedi, ho ricevuto 4 fischi dai ciclisti e una macchina ha fatto avanti e indietro 3 volte fino a farsi coraggio (il conducente, non la macchina), abbassare il finestrino e dirmi "stamattina mi hai fatto morire" (??WTF???), ho capito che semmai avrò questa sete di ego, questo bisogno di essere compiaciuta, farò una passeggiata sulla Nazionale.
Lì però bisogna stare attenti, perché se la mia coltivazione dell'ego fallisce e mi assale la depressione da "accettazione negata"..lascio a voi le conclusioni.
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