In questo minuscolo ritaglio di tempo voglio fare una denuncia-appello-critica ad una classe lavorativa, che per forza o per amore, tutti conosciamo.
Gli insegnanti.
Proprio ora che ho scritto questa parola mi è tornato in mente che forse in passato ho già scritto a riguardo, e forse la mia opinione non è nemmeno cambiata.
Ma sento la necessità di ritornare sull'argomento e di urlare ciò che penso.
Insegnare è un mestiere difficile, tra i più complicati al mondo. Non si tratta di svolgere una mansione, tanto meno di ragionare per arrivare a progettare qualcosa di grandioso. E' un mestiere che è tutto e niente, difficile definirlo con esattezza, difficile anche stabilire delle regole da seguire per svolgerlo al meglio. E' una via di mezzo tra fare il genitore e il prete, cose per niente facili.
E' uno di quei mestieri in cui NON solo è necessario avere conoscenze teoriche e pratiche sugli argomenti da spiegare, ma si deve essere anche NATURALMENTE in grado di trasmettere qualcosa di spirituale a chi si ha davanti, quindi è FONDAMENTALE avere una GRANDE umanità, qualità che in molti altri mestieri è sicuramente meno importante.
Faccio l'appello a tutti gli insegnanti di questo mondo, in particolare a quelli che hanno a che fare con bambini piccoli.
Maestre, maestri, non è abbastanza conoscere, sapere; insegnare significa prima di tutto EDUCARE, trasmettere valori semplici come il rispetto e l'educazione, nulla di più e nulla di meno.
Non devo essere di certo io a dire come si fa l'insegnante, ma è assurdo ciò che sento e vedo.
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