Non ho idea di che cosa scriverò in questa sorta di blog..
Pensieri, cose, eccetera, eccetera e puntini di sospensione..



SE NON MI CONOSCI BENE NON FARTI IDEE SU CHI SCRIVE, OVVERO ME.
Non sono quello che scrivo, sono ANCHE quello che scrivo, ma in genere quando scrivo sono in condizioni di dubbia stabilità, tipo sonno, rabbia, tristezza, euforia, quindi non farti idee sbagliate su di me. Se vuoi capire come sono conoscimi e frequentami per almeno 45 anni della tua vita.

venerdì 4 ottobre 2013

Non siamo forse cittadini del Mondo? -spazio34-

********ALT: questo post potrebbe risultare leggermente moralista, potrebbe innervosirti. Forse lo è, ma nella vita non si può sempre essere cinici!


Prima di essere cittadina fanese, sono cittadina marchigiana, prima di essere cittadina marchigiana sono cittadina italiana. Prima di essere cittadina italiana sono cittadina europea, e prima ancora di essere cittadina europea sono cittadina del Mondo.

Sì, è proprio così. Si tratta di pura logica e ricordo benissimo quando a scuola si studiavano gli insiemi. E il Mondo è l'insieme A, l'Italia, l'Europa, l'Africa, Fano, Pesaro, sono "solo" sottoinsiemi di A. 

E' brutto quando si finisce per identificarsi prima nel sottoinsieme e poi nell'insieme di origine. E' proprio limitante. Se non esistesse l'insieme Mondo, sta sicuro che non esisterebbe alcun sottoinsieme. E in quanto componenti dello stesso insieme dobbiamo per forza o per amore convivere pacificamente. Ricordate il cerchio dell'insieme con dentro tutti i puntini? 
Noi siamo quei puntini e ci ritroviamo tutti insieme nello stesso cerchio, anche belli vicini vicini visto che la superficie terreste rimane sempre la stessa e noi aumentiamo. Ma che male c'è?
Si sta più caldi e c'è più affetto.

E' vero che poi tra noi ci sono differenze, che io abito nella parte più a nord di questo cerchio e tu un po' più a sud, ma rimaniamo sempre dello stesso cerchio, quindi per quanto siamo diversi ti accetto e se mai vorrai venire nella mia parte di cerchio io ti accoglierò perché il cerchio è di tutti e le linee che formano i sottoinsiemi sono solo immaginarie, sono convenzioni per organizzarsi meglio.

Certo, in ogni sottoinsieme le abitudini sono diverse, bisogna un po' venirsi incontro, non si può fare di testa propria in ogni parte del cerchio. Perché ci sono leggi diverse, costumi e culture differenti, ma possono una legge, una religione, un'abitudine impedirci di convivere? Non siamo entrambi fatti di pelle e ossa?
Non siamo entrambi nati sulla Terra?

Sì, quindi come posso maledire questi fratelli nati nella parte del cerchio sfortunata che cercano di entrare nel mio sottoinsieme?
Come posso gioire se non riescono a sorpassare la linea?
Io non posso, non ci riesco proprio.
Perché a me il cerchio piace se è pieno di puntini, se questi puntini iniziano a sparire è un cerchio vuoto, quindi è inutile.

Se siamo parte tutti di uno stesso cerchio dobbiamo accettarci, e non intendo dire che dobbiamo prendere un'accetta e tagliarci la testa l'un l'altro, ma convivere pacificamente. 
Questo non significa che si debba per forza andare d'accordo con i membri di altri sottoinsiemi che si spostano nel nostro, perché, ve lo dico, anche tra i membri di uno stesso sottoinsieme, anche tra quelli di un sottoinsieme del sottoinsieme di un sottoinsieme dell'insieme di origine, ci sono rivalità e contrasti, però per un senso di appartenenza allo stesso sottoinsieme si accettano e convivono comunque, perché non riusciamo a capire che dobbiamo sforzarci di convivere a maggior ragione con quelli appartenenti allo stesso insieme?

A me viene naturale.
Se i puntini di due sottoinsiemi diversi si mescolano questo non significa che la cultura o le caratteristiche di questi due gruppi si annullano, anzi, magari se ne crea una nuova pur mantenendo intatte quelle che si sono incontrate.
E poi alla fine ragazzi, se mai fra 100 anni certi costumi e certe abitudini italiane, per fare un esempio, dovessero sparire, che cosa ci sarebbe di strano?
Non si tratta forse dell'evoluzione del Mondo?
Forse non ce ne siamo resi conto, ma MOLTISSIME abitudini sono scomparse e mutate in Italia negli ultimi decenni. Non ci siamo lamentati perché ci hanno fatto comodo e si sono infiltrate nelle nostre vite in maniera quasi subdola, ad esempio attraverso la tecnologia. 
Eppure non si tratta sempre di cambiamento di cultura?
Io direi di sì. 

Quindi prima di pensare a ciò che i puntini degli altri sottoinsiemi potrebbero portare di negativo nel nostro pensiamo a sostenerci in quanto membri di uno stesso insieme.
Non sterminiamoci a vicenda, neppure con le parole..

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