Non ho idea di che cosa scriverò in questa sorta di blog..
Pensieri, cose, eccetera, eccetera e puntini di sospensione..



SE NON MI CONOSCI BENE NON FARTI IDEE SU CHI SCRIVE, OVVERO ME.
Non sono quello che scrivo, sono ANCHE quello che scrivo, ma in genere quando scrivo sono in condizioni di dubbia stabilità, tipo sonno, rabbia, tristezza, euforia, quindi non farti idee sbagliate su di me. Se vuoi capire come sono conoscimi e frequentami per almeno 45 anni della tua vita.

lunedì 30 settembre 2013

Vuota -spazio33-

Che senso ha scrivere adesso?
A 2 ore dal mio ultimo post?
Beh, ve lo dico, nessun senso a voi percepibile.
Per me ce l'ha.
Passare del tempo e non pensare a ciò a cui non devo pensare.

Da qualche tempo scrivo cose più razionali del solito, parlo di cose precise, cose che possano interessare a qualcuno.
Ebbene sì, torno su quei post personali, dove mi sfogo, dove parlo di me, quei post che quando li rileggo mi viene il nervoso e mi dico "ma come ti viene di pubblicare certe cose?".

Ora lo so come mi viene. 
Mi viene che se non faccio qualcosa scoppio.
Non ho voglia di parlare con nessuno, forse non ho nessuno con cui parlare, o meglio non ho nessuno con cui parlare che mi possa capire, o meglio, nessuno di quelli con cui potrei parlare avrebbe delle soluzioni.
Che poi, a dirla tutta, non saprei nemmeno cosa dire.
Sì, perché sono soluzioni quello che io cerco.

Mi son sempre detta che se ho un problema devo trovare la soluzione, e che, in quanto problema, ammette per forza delle soluzioni, se non ci sono soluzioni allora è un dato di fatto e devo solo rassegnarmi alla cosa e andare avanti.
Quindi, siccome credo di avere un problema e non voglio rassegnarmi, spero ancora nella soluzione, che non trovo.
Non sto a dirvi il problema, tanto meno a chiedere a voi, perfetti estranei, la soluzione.
Come ho anticipato sto perdendo tempo per non pensare al problema.

Non so più che scrivere e non voglio entrare nei particolari, quindi, d'ora in avanti troverai scritte cose che non ti interessano, quindi smetti pure di leggere.
Mi chiedo come mai non scrivo, mi sfogo, e poi evito di pubblicare, alla fine il tempo lo perderei comunque, ed è questo il mio obiettivo.
Però boh, pubblicare dà un ulteriore motivo per scrivere. 
Se fosse solo una perdita di tempo per non pensare alle preoccupazioni sarei ancora più triste e depressa, invece pubblicando mi sento qualcosa per qualcuno.
Non ho detto se qualcosa di positivo o negativo, ma so che in momenti come questo mi importa di essere qualcosa per qualcuno. E basta.

Invece non sono niente, sono indefinibile, indefinita, vuota seppure piena di sensazioni.
Vuota, perché piena di sensazioni vuote.


1 commento:

  1. Ti dico cosa penso: è impossibile che tu non abbia nessuno con cui parlare e mi sembra che quando scrivi "nessuno di quelli con cui potrei parlare avrebbe delle soluzioni" pecchi un po' di presunzione (il fatto che tu non trovi il bandolo della matassa non significa che non possa riuscirci un'altra persona). Secondo me te la vuoi risolvere da sola. Scelta rispettabilissima, ma magari, prima di intristirti troppo, cercati un lepronte :)

    http://www.youtube.com/watch?v=CLx7XsuI3ik

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