Non ho idea di che cosa scriverò in questa sorta di blog..
Pensieri, cose, eccetera, eccetera e puntini di sospensione..



SE NON MI CONOSCI BENE NON FARTI IDEE SU CHI SCRIVE, OVVERO ME.
Non sono quello che scrivo, sono ANCHE quello che scrivo, ma in genere quando scrivo sono in condizioni di dubbia stabilità, tipo sonno, rabbia, tristezza, euforia, quindi non farti idee sbagliate su di me. Se vuoi capire come sono conoscimi e frequentami per almeno 45 anni della tua vita.

lunedì 2 settembre 2013

Perché essere equilibrati sta alla base di una vita felice -spazio25-

Ho affermato una cosa nel titolo di questo post: essere equilibrati sta alla base di una vita felice.
Non lo hanno detto dottori o ricerche scientifiche, non deriva da qualcosa di oggettivo e provato, ma lo penso io, per questo voglio formulare un pensiero a riguardo.
Essere equilibrati, sereni e in pace con se stessi e con gli altri, sta alla base di una vita felice. Per questo motivo, chi è equilibrato non ha bisogno di sfogarsi in nulla che possa provocare qualcosa di negativo.
Mi spiego. Se si ha il bisogno di fumare, bere, mangiare eccessivamente, mangiare troppo poco, sfogarsi su qualcosa, come ad esempio io faccio su pelle, capelli, unghie, eccetera, ci sono dei problemi.
Per me non significa che si debba andare da uno psicologo, anzi, non credo siano cose così gravi, ed uno specialista potrebbe solo portarci alla convinzione di essere quasi malati.
Io credo che in questi casi si debba scavare dentro sé, conoscersi, passare molto tempo soli, a riflettere, ma anche con altre persone, confrontarsi e capire cosa non va, o cosa va meno, in noi.
Inoltre penso che la normalità sia bellissima, essere persone normali non è affatto banale, tanto siamo unici nel DNA, nell'aspetto fisico, voce, carattere, a che serve distinguersi ulteriormente con mezzi "estremi"?

Sto perdendo il filo..
Allora, dicevo. EQUILIBRIO, ci vuole equilibrio.
Mangiare sano, non eccedere, ne sono in grado? No, allora ho un problema.
Controllare i miei vizi, fumo, alcol, manie, ne sono in grado? No, allora ho un problema.
Avere relazioni sane, ne sono in grado? No, allora ho un problema.

Ma non convinciamoci di essere degli emarginati sociali o dei malati psicopatici da rinchiudere. E nemmeno di essere "incompresi".
Siamo tutti nella stessa situazione, capito?


Quando ti credi solo al mondo, diverso da tutti, in realtà sei come me, hai capito?!??!

Unico sì, ma come tutti.
Siamo uomini, basta. Abbiamo una testa, ragioniamo, siamo liberi, per questo ci troviamo dentro un marasma di pensieri da cui è difficile uscire, ma non per questo siamo matti.
Basta di fare i finti emarginati sociali, basta di credersi matti o soli.
Troviamo il nostro equilibrio: una passione, una relazione, Dio, l'amore, QUALCOSA!
La vita avrà un senso, la vivremo in maniera più equilibrata e saremo felici.
Basta di farsi i problemi e di essere negativi. Quante volte ho pensato di essere sola, in un vortice di cose brutte da cui non si esce?
Tante, e lo penserò di nuovo. Ma adesso mi son rotta di fare l'emarginata sociale incompresa, sono un essere umano inutile come tutti, posso solo affannarmi per sopravvivere, e cercare di farlo al meglio. 
Magari raggiungere anche un certo equilibrio, quindi, la felicità.


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