Non ho idea di che cosa scriverò in questa sorta di blog..
Pensieri, cose, eccetera, eccetera e puntini di sospensione..



SE NON MI CONOSCI BENE NON FARTI IDEE SU CHI SCRIVE, OVVERO ME.
Non sono quello che scrivo, sono ANCHE quello che scrivo, ma in genere quando scrivo sono in condizioni di dubbia stabilità, tipo sonno, rabbia, tristezza, euforia, quindi non farti idee sbagliate su di me. Se vuoi capire come sono conoscimi e frequentami per almeno 45 anni della tua vita.

domenica 23 febbraio 2014

La mia disperazione -spazio65-

Come sempre decido di scrivere le mie cose personali qui, come se questo fosse un diario e sapendo che domani, alla luce del sole, me ne pentirò.
Ma ora devo, voglio, anzi, ho bisogno di farlo.
Pensavo che tanto saranno in pochi a leggere questa cosa, quindi mi sta bene anche che qualcuno sappia gli affari miei.
Che poi, che affari? Vi dico giusto cosa penso e cosa mi passa per la testa..
Pensavo a quanto sia brutto sentirsi soli, abbandonati, incompresi. E' un classico sentirsi soli, abbandonati, incompresi, ma io non mi ci sento, lo sono. E' un classico anche ribadire che "noi però veramente siamo così, non lo diciamo perché è un classico", ecco, però è vero e lo ripeto, mi sento sola, abbandonata ed incompresa.
Non so cosa devo dare, cosa devo fare, come comportarmi per lasciare che le persone mi avvicinino senza timore-schifo-tentennamento.
Cacchio, che brutta cosa rendersi conto che la gente non ti si avvicina assolutamente.
Strano ma vero, una bella ragazza come me, virtuosa, piena di doti e di gioia da vendere (ironia) è snobbata da tutti.
Mi chiedo perché, cosa sbaglio, quando rido, forse rido troppo, quando parlo, forse parlo troppo, quando ostento sicurezza, forse ostento troppo, quando mi faccio le paranoie, forse me ne faccio troppe, quando cerco di piacere, forse mi atteggio troppo, quando provo ad essere me stessa, ecco, sono troppo me stessa.
Non so limitarmi, non so cosa fare, sono disperata.
E non so nemmeno più dove sbattere la testa, i muri li ho provati tutti, nessuno ha dato quella botta alla mia vita, né in negativo né in positivo, ed io non so più cosa fare.
A volte mi verrebbe da dire: basta, cambio completamente, lascio ciò che ho, prendo ciò che non avrei mai voluto prendere, agisco, forse sto troppo ferma in questa vita, non oso.

E' palesemente sabato notte, torno da una bella serata ovviamente, e in maniera così scontata mi deprimo, come sempre di sabato notte. Non posso di certo chiedere all'unico sconosciuto che ha letto questa confidenza fino a questo punto di dirmi cosa pensa di me e di darmi consigli, non posso elemosinare l'affetto di qualcuno qui, in un anonimo blog, ma posso lasciare scritti i miei sentimenti, vedere se ciò che vivo ormai da qualche anno lo vivrò in eterno, o se magari la volontà di amare e di donarmi che ho potrò davvero metterla in pratica e condividerla con qualcuno.
Non so più che fare, so solo disperarmi..

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