Non ho idea di che cosa scriverò in questa sorta di blog..
Pensieri, cose, eccetera, eccetera e puntini di sospensione..



SE NON MI CONOSCI BENE NON FARTI IDEE SU CHI SCRIVE, OVVERO ME.
Non sono quello che scrivo, sono ANCHE quello che scrivo, ma in genere quando scrivo sono in condizioni di dubbia stabilità, tipo sonno, rabbia, tristezza, euforia, quindi non farti idee sbagliate su di me. Se vuoi capire come sono conoscimi e frequentami per almeno 45 anni della tua vita.

mercoledì 9 aprile 2014

Come scegliere i propri rappresentanti politici? -spazio67-

Sono stata fortemente spinta a scrivere questa breve nota da un fatto che mi stupisce positivamente e che, allo stesso tempo, mi mette di fronte a forti dubbi: c'è una intensa e partecipata mobilitazione delle masse, soprattutto tra i più giovani.
Non so perché ma tutto questo trambusto mi ricorda l'Opera nazionale Balilla o, perché no, i sessantottini tanto citati in ogni dove; si respira un'aria nuova, soprattutto nel web. 
Ogni giorno vengo a sapere di miei coetanei "schierati" con questo o quel partito, con questa o quella lista civica. L'unico requisito è essere maggiorenni in molti casi. No, dai, scherzo: sto notando un leggero aumento delle doti diplomatiche e dialettiche tra i giovani, e forse anche della materia grigia. Tutta apparenza?
Dai, scherzo ancora.. Sia chiaro, non voglio criticare e non voglio abbassarmi, (passatemi questa legittima immodestia) a fare il mestiere di certi giornalisti che pensano che il lavoro dell'informare e del commentare si possa ridurre ad una semplice ed aspra critica, spesso senza una vera e propria cognizione e consapevolezza.

Fatto sta che non riesco a capire la posizione né di una né dell'altra parte.

I politici, i candidati, cercano consenso tra le masse, come è giusto che sia, e cercano di coinvolgere usando i mezzi più economici e comuni che abbiamo in circolazione: i social network. Poi fanno incontri, conferenze, parlano, chiamano, chiedono. Apprezzabile come cosa, ma spero non siano delle mere macchinazioni per raccogliere voti INCONSAPEVOLI ed ingenui. Perché dai, a volte quel che dicono è aria fritta. Ma noi, generazione dei selfies e degli hashtag, cosa vuoi che ci capiamo?

Dall'altra parte noi giovani siamo attirati, forse, da questo mondo e dalle opportunità che si pensa offra: che idea hai di politico? Io penso ad una cosa: soldi. Ciò che dico è riduttivo ed è chiaro che chi si candida come consigliere, o al massimo assessore, per un comune di 60mila abitanti non aspira ad un posto in politica per arricchirsi. Sono convinta che chi entra in questi affari lo faccia esclusivamente per un nuovo e riscoperto senso di appartenenza alla propria città.
Bello pensare questo, sarebbe bello che fosse così per tutto l'anno però, in ogni circostanza, e non solo in periodo di elezioni.

Ma ripeto, non voglio assolutamente fare una critica a questa mobilitazione generale: avrei molte cose pungenti da accennarvi ma, come ho anticipato, si tratterebbe di una sorta di basso giornalismo che non mi piace fare.
Oggi ho deciso di tenere la mia parte acida solo per me!

Evito quindi di fare sarcasmo ed ironia, e in questa sede, e vi faccio notare che riappaio dopo mesi di silenzio, voglio solo constatare la realtà, magari anche rifletterci su e provare ad arrivare a qualche conclusione spiccia riguardo ciò che concerne il voto, la politica, i nostri diritti e il nostro dovere di partecipare alla vita pubblica dei nostri comuni e, magari indirettamente, della nostra Nazione.

Come dare un voto consapevole?
Come NON votare un partito o una lista per la semplice presenza di un amico tra i candidati o tra i supporters?
Anche perché poi, se vogliamo parlarci chiaro, ora come ora c'hai un amico per ogni movimento esistente. Che sia in comune, in provincia o in parlamento..

Non lo so, in tutta sincerità non lo so. E se fino ad un paio di anni fa non mi preoccupavo nemmeno di non sapere, ora un po' mi sento in colpa all'idea di essere così ignorante. 
Soprattutto perché non ho più scuse: ci sono decine di incontri ogni settimana in cui vengono presentati programmi, idee politiche, dozzine di post pubblicati da questo o quel candidato su Facebook.
Un'idea me la potrei anche fare..

Il problema è che qui, visti i numeri sempre crescenti dei partecipanti alle politiche, ogni parte può apparire convincente e allo stesso tempo ridicola.
Non so voi, ma io mi metto tra quegli stolti che negli anni '20 diedero il consenso al Duce.
Un po' di urla, (e anche se non si registrano in decibel vi assicuro che anche adesso il linguaggio politico prevede urla, eccome se le prevede), promesse o slogan esaltanti ed io mi lascio convincere.
Poi però il mio pseudo cinismo mi porta anche a disprezzare non solo idee e proposte, ma anche qualsiasi cristiano esistente sulla faccia della terra che si improvvisa "funzionario dello stato".

Quindi, il consiglio spassionato che do a me stessa e a chi, come me, non ha mai le idee chiare su nulla, è di informarsi, giusto un po', e rimanere coerente con le proprie convinzioni in ogni caso.

Ecco, considerando che le mie convinzioni morali ed etiche sono piuttosto particolari e che probabilmente non troverò ideologie affini alla mia, qui, ora, chiedo apertamente consenso alle masse per un possibile partito unico, identificato con Me.



E fu così che tutti i propositi di non fare "basso giornalismo" andarono in fumo..


2 commenti:

  1. Cara Vanessa,
    premesso che la maggioranza di noi, pur votando, spesso non si riconosce completamente nel partito che sceglie, perché - come tu dici - ognuno di noi è singolare e dovrebbe fondare lui stesso il proprio Partito, ti comunico che io mi ritrovo ad essere Candidata nelle liste comunali di Pesaro! Se conosci qualcuno che vota lì e vuoi spendere una parola, per farmi la Campagna pubblicitaria, te ne sarò grata, dato che hai una buona parlantina e potresti risultare convincente!
    Per sventare un po' di disgusto, da parte tua, rispondo a qualche punto del tuo post: io sono contraria alle urla, tanto che parecchie volte ho scritto ai Presidenti della Repubblica, per far cessare lo scempio delle zuffe in Parlamento che disonorano l'Italia; non sono cristiana (quindi, posso adire alle cariche pubbliche, sempre per scherzare sulle tue affermazioni) e, infine, tempo fa, ho vinto un Concorso pubblico nazionale per il reclutamento a Funzionario dello Stato.
    Se, invece, non vuoi farmi pubblicità, ti prego almeno di non denigrarmi presso coloro che, magari conoscendomi poco, decidessero di scegliere un volto nuovo ( e, forse, anche una testa diversa, benché anziana!).
    In ogni caso, ti saluto con simpatia ed affetto e ti lascio l'augurio di una buona continuazione di domenica!
    Regina.

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    1. Professoressa,
      mi fa sempre piacere leggere le sue risposte!
      Sono sicura che quasi la totalità dei candidati in ambito locale lo faccia per passione e le intenzioni sono sicuramente le migliori. Non denigro la politica e i politici (o cittadini attivi).
      Saluti!!

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