Non ho idea di che cosa scriverò in questa sorta di blog..
Pensieri, cose, eccetera, eccetera e puntini di sospensione..



SE NON MI CONOSCI BENE NON FARTI IDEE SU CHI SCRIVE, OVVERO ME.
Non sono quello che scrivo, sono ANCHE quello che scrivo, ma in genere quando scrivo sono in condizioni di dubbia stabilità, tipo sonno, rabbia, tristezza, euforia, quindi non farti idee sbagliate su di me. Se vuoi capire come sono conoscimi e frequentami per almeno 45 anni della tua vita.

lunedì 28 aprile 2014

Non sappiamo più stare soli -spazio 68-

Sì, ho realizzato questo: non sappiamo restare soli.

Cavolo, ogni volta che scrivo vorrei smettere alla prima riga.. Mi viene in mente che prima di esprimere un pensiero bisognerebbe mettersi d'accordo sul significato delle parole per capirsi a fondo. Ma è impossibile!
E allora entro in un vortice di pensieri, di significanti, significati, immagini, che mi fanno uscire veramente pazza!

Ma quello che ho detto, lo ripeto, non siamo in grado di stare soli.
Io, tipo, ora, ho facebook aperto, whatsapp in mano, e la tv accesa.

Questo dimostra quanto ci risulti ormai difficile restare soli.
Ecco, hai letto questo hai letto tutto.
Puoi non continuare, perché mi ripeterò.
Ma se hai bisogno di compagnia. se anche tu non sai stare solo e la mia voce che ti parla nel cervello mentre scorri lo sguardo su queste parole ti dà tranquillità, beh, continua.

Vado in autobus e tutti guardano il cellulare, sono in ascensore e si guarda il telefono, la gente che cammina per strada ne ha in mano uno..
In auto, scommetto che anche voi lo tenete a portata di mano per dare un'occhiata ogni tanto.
E' assurdo!
Siamo così abituati ad essere continuamente collegati col mondo che anche cinque minuti soli, con i nostri pensieri, ci fanno sentire depressi. Del tipo che ci mettiamo ad ascoltare "ALL BY MYSEEELF" al buio in camera, se ci va bene. Altrimenti siamo già in ferramenta a comprare una corda.
Allora perché non stare sempre online?!
In fin dei conti ci aiuta a sentirci meno soli..

O forse no.. Beh, parliamoci chiaro cari amici fatui, il nostro modo di vivere rappresenta la forma più alta di solitudine. Perché ci sentiamo meno soli, è vero, ma abbiamo la compagnia del nulla, del vuoto; una voce che parla in tv o gli aggiornamenti di stato che ci ritroviamo nella home in tempo reale non sono una vera compagnia..
Però è così, l'illusione che lo sia c'è, e perché farne a meno? 
Tanto chi si sente solo, è solo comunque.
Chi si sente amato, sta bene in ogni caso.
Comunque io non critico niente e nessuno, constato le cose e basta.


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