Daniel Alves Da Silva: brasiliano, color cioccolato, calciatore.
Difensore del Barça, dotato di notevole forza nonostante il suo fisico poco imponente e i suoi scarsi 172cm.. di altezza!
Aspettate.. Non ditemi che stavate pensando ad altro!! Io sì! :)
Perché in realtà ciò per cui ultimamente il nostro Dani è sulla bocca di tutti è la sua,
.. BANANA!!
Avete capito bene! Una banana!!
No ragazzi, non ci sono doppi sensi, si parla di una vera e propria banana!!
A dirla tutta sarebbe molto meno triste, almeno in questo caso, se si parlasse di banane come si fa di solito, cioè per scherzare sulle leggende riguardo ai neri, ma questa volta, ahimè, non si tratta di umorismo sciocchino, bensì di una triste realtà.
Vi spiego: questo giocava, dagli spalti gli hanno lanciato una banana. Immaginate voi perché. Lui l'ha presa e se l'è mangiata.
Non ho letto in giro, non so bene se sono stati fatti chiarimenti, ma sentendo queste poche informazioni mi sono subito fatta un'idea: soliti episodi di stupidità umana.
Però non userò la parola razzismo perché secondo me non esiste più e non mi va di fare moralismi, mi limito a dire che lo hanno preso in giro, e aldilà della motivazione, più o meno triste, di questo scherno, la cosa curiosa è ciò che ha provocato.
Non farò un'analisi del genere (dis)umano e della società in decadenza bla bla bla, ma dei fenomeni sociali che si creano sulla rete.
E' bellissimo: lui mangia la banana e cosa compare sul web?
Foto con l' hashtag solidale #SOMOSTODOSMACACOS", cioè siamo tutti scimmie in portoghese.
Ma può bastare?
No, più EQUI&SOLIDALI!
..e vai di Selfie con la banana in mano!
Interessante!
Quello che mi chiedo è se questo piccolo fenomeno della rete legato ad un aneddoto triste, ma ugualmente buffo, sia un fenomeno realmente consapevole da parte di tutti quelli che lo fanno per combattere certi atti sgradevoli o se sia una delle tante stupidate, carine e a cui anche io prendo parte, che girano spesso su internet!
Non dico che tutto ciò sia negativo, come sempre mi limito a constatare la realtà e non voglio criticare nulla, ma non riesco a capire se rischiamo che il fatto che diventi un comportamento di massa lo riduca a semplice "trend" e gli faccia perdere il suo significato iniziale.
La stessa cosa, più o meno, accadde per denunciare lo scempio riguardo le città della Terra dei Fuochi.. sono stati in centinaia, soprattutto tra i vip, a pubblicare una propria foto con scritto "Santa Maria.. NON DEVE MORIRE".
Io credo che in molti casi la consapevolezza e la voglia di avvicinarsi a chi è colpito in prima persona da certi "fattacci" ci siano.
Ma secondo me, purtroppo, quando le cose si diffondono troppo perdono il significato di partenza e si riducono ad una simpatica maniera per prendere parte alle dinamiche del web e, a volte, per avere i 3 secondi di gloria.
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In ogni caso io ci tengo ad unirmi alle fila di stolti e vanitosi, e pubblico una foto.. ma a difesa di Eva, ricordandovi che siamo tutti peccatori.
PS. passatemi la mela marcia, era sul comodino da ieri sera..

D'accordo con la tua analisi: il gesto è un mix di solidarietà e vanità e, dal momento che è impossibile stabilire dove cominci una e finisca l'altra, va preso con beneficio di inventario. Eva peraltro sarà commossa per il tuo supporto!
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