Non ho idea di che cosa scriverò in questa sorta di blog..
Pensieri, cose, eccetera, eccetera e puntini di sospensione..



SE NON MI CONOSCI BENE NON FARTI IDEE SU CHI SCRIVE, OVVERO ME.
Non sono quello che scrivo, sono ANCHE quello che scrivo, ma in genere quando scrivo sono in condizioni di dubbia stabilità, tipo sonno, rabbia, tristezza, euforia, quindi non farti idee sbagliate su di me. Se vuoi capire come sono conoscimi e frequentami per almeno 45 anni della tua vita.

domenica 8 febbraio 2015

Non facciamo arrabbiare Madre Natura - spazio107-

Ho pochi minuti per esprimere un mio delicato pensiero, per cui andrò dritta al punto.
In questi giorni nella mia zona si è abbattuta tanta pioggia che ha provocato gravi danni in strade e case.
Capisco l'indignazione e la rabbia al sol pensare che nel 2015 un temporale possa fare questo, però, amici, questo è uno dei pochi casi in cui non possiamo arrabbiarci troppo con le istituzioni.
Cioè, almeno non in assoluto.
A volte, è vero, ci son punti che vengono spazzati via o si allagano solo per una cattiva manutenzione e/o prevenzione, però ragazzi, se il mare ha voglia di buttar giù una scogliera, se ha voglia di mangiare una strada, credete che non possa farlo?
Potremmo costruire un'altra muraglia cinese e il risultato sarebbe comunque lo stesso. E se magari nella zona X la cosa si risolve, state pur certi che nella zona Y inizieranno ad esserci casini.
Purtroppo stiamo pagando gli errori del passato ed ora, forse, l'unica soluzione sarebbe "arretrare", farsi indietro e lasciare alla natura i suoi spazi.
Ci siamo imposti troppo pensando che con la nostra testa avremmo potuto sottomettere anche il mare, ma non è così.
Se il mare ha bisogno di uno spazio pari a 100 e noi gliene abbiamo tolto 20, prima o poi si arrabbia ed esce a prendersene anche 30. E se lo chiudi da un lato, uscirà da un altro.
Non è difficile da capire. Cosa chiedete al comune? Cosa pensate possa realmente fare? 
Sì, va bene, chiedete almeno qualche protezione in più, qualche accorgimento che possa impedire allagamenti e strade dissestate. Però poi?
Poi succederà qualcosa di più disastroso che ci farà lamentare anche su quelle poche misure preventive prese. 
Se si parla di pulire fiumi prima che straripino, di controllare argini e scogliere, è ovvio, non è compito dei cittadini, e spetta alle istituzioni occuparsene.
Però a volte dobbiamo capire che l'uomo non può effettivamente far nulla.
A chi vive lì, vicino al mare, chi si vede ogni due anni portar via la strada e la casa allagata, chiedo: .vi andrebbe bene spostarvi più all'interno con una casa assegnatavi dal comune e, nelle zone a rischio abbattere tutti gli edifici per magari lasciarci semplicemente strade e "passeggi"?
Io credo che a nessuno vada bene, nemmeno io ci starei, però ragazzi questa situazione non la cambiamo con due scogli di più, è chiaro?

Non facciamo arrabbiare Madre Natura..







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