Sono al mio 30° spazio, non aspettatevi il 31, sarebbe troppo banale, "abbiamo fatto 30, facciamo 31!".. Beh, qui non funziona così, non ci sarà un 31, passerò direttamente al 32, perché sì, mi va così.
Scherzavo..
Allora, dicevo, "20 anni di contraddizioni", perché?
Perché oggi ho detto ad un amico "Ho un momento di ansia", replica lui "Un momento? 20 anni di ansia te!".
Però parlare di ansie che durano da 20 anni non mi sembrava carino, anzi, mi sembra proprio triste, anche perché "ansia" è il termine sbagliato, lo uso spesso in modo improprio.
Sono solamente iperattiva da sembrare agitata, ma queste mie turbolenze all'esterno compensano una grande serenità d'animo. (Te ci credi?!?!)
Beh, quindi ho deciso di partire dallo spunto "20 anni di.." e ho capito di cosa, di CONTRADDIZIONI.
Sì, sono una contraddizione vivente, e mi piace definirmi tale poiché in questo modo posso permettermi di dire cose, smentirle, avere un'idea, cambiarla, comportarmi in un modo e subito dopo nell'opposto, sì, perché ammetto di essere una contraddizione e di vivere in una contraddizione quindi che colpa ne ho?
No scherzo, il fatto di ammetterlo non giustifica tutto, ma sicuramente mi libera dal peso dell'incoerenza.
Eppure in questa contraddizione mi sento così stabile, perché è una contraddizione così radicata in me, che dura da 20 anni appunto, da non essere più una vera contraddizione, ma un dato di fatto.
E' da quando faccio le scuole elementari che, puntualmente, in ogni tema mi trovavo scritto, ottime idee, scorrevole, lessico appropriato, ma ti contraddici troppo, non passa un messaggio chiaro.
E vi giuro, dal primo all'ultimo tema che ho scritto questo era il commento del docente.
Beh, non ho mai voluto cambiare modo di scrivere; alla fine al posto di ottimo prendevo ottimo meno, e al posto di dieci, nove.
Perché sì, non ci si può "vendere", e per me smettere di contraddirmi sarebbe cambiare me stessa, sono stabile nella mia instabilità.
Capisco che questa mia caratteristica possa risultare destabilizzante e che avere a che fare con me può sembrare bizzarro e difficile, eppure mi reputo semplicissima.
Basta capire che io sono "tutto e il contrario di tutto".
Se hai una certezza su di me, stai pur certo che sono anche l'opposto di quello che hai pensato, che faccio anche l'opposto di quello che mi hai visto fare.
Ma non temere, non si tratta di essere LUNATICI!
ALT ALT ALT
Basta mi dispiace, ho finito la voglia di scrivere, forse continuerò il discorso nello spazio numero 31.
Sì, perché ci sarà anche il 31.
Odio le cose sconnesse e disordinate.
A ben guardare il 31 c'è già stato, e questo è il 32... Non per contraddirti, eh :D
RispondiElimina:) beh, apprezzo l'interesse!
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