Se sono costretta a descrivermi con un ossimoro è perché sono una persona indefinita.
Non so se questo sia un bene o un male, ma ha sicuramente tanti lati negativi e tanti positivi.
Ad esempio: chi mi conosce in un modo e non gli piaccio per come mi ha conosciuta, se non ha la possibilità di approfondire la mia conoscenza, si farà un'idea sbagliata nei miei confronti, o perlomeno parziale.
Ma il fatto è che, non solo io, le persone in genere, non le si finisce mai di conoscere, quindi per me nella vita è piuttosto impossibile poter dare una vera opinione su una persona, aldilà del fatto che si tratti di una conoscenza superficiale o approfondita.
Cioè, l'opinione possiamo farcela solo considerando il passato, ma non possiamo dire con certezza com'è e come sarà chi abbiamo di fronte.
Non ha molto senso come discorso. .
Ma, da quando per la prima volta a scuola ho "incontrato" Pirandello mi sono fatta tantissime domande su quel discorso sulle MASCHERE.
Cioè, per me è vero che siamo "Uno, nessuno e centomila", abbiamo mille facce, ma non la interpreto come una cosa negativa, e neppure come un continuo cambiare maschera per piacere ad altri in maniera ipocrita. Cioè, possiamo intenderla in maniera negativa quando si parla di chi nega se stesso per farsi accettare, chi diventa qualcuno senza sentirselo davvero. Capito? Tipo i 15enni pecoroni che ascoltano tutti la stessa musica, vestono tutti uguali, senza però DAVVERO volerlo fare.
Per il resto però ho sempre pensato che le maschere non siano niente di negativo, ma semplicemente i tanti lati di noi stessi. E sta a noi scegliere quale tirare fuori nelle varie circostanze! Ecco perché spesso siamo diversi!
No?
Cioè, perché sostenere che gli esseri umani siano sempre degli ipocriti pronti a mentire per uscire dalle vicissitudini della vita senza essere se stessi?
Io non ci credo, per me siamo così complicati che è impossibile dire come siamo, se non dire che siamo complicati!!! Ahahahahah
E' per questo che difficilmente odio e amo le persone. Potrei dire di amarle e odiarle tutte, o di essere indifferente a tutti, non lo so. Ma non mi lego facilmente alle persone, e neppure facilmente litigo con esse.
Forse sono troppo diffidente, ma preferisco non espormi, soprattutto all'inizio, perché so che tanto ci sono talmente tanti lati da scoprire che sarebbe impossibile farsi un'idea, nemmeno se si vivesse insieme per 20 anni, no?!?!
Beh ovvio, poi negli affari di cuore, di amicizia, o in famiglia, è normale arrivare a sbilanciarsi, anche come modo per conoscere meglio chi si ha di fronte, ma questo non significa che ciò che si dice nel momento in cui ci si sbilancia varrà per sempre!
Beh, dico cose ovvie, ma voglio dirle.
Perché per me, ad esempio, ci son parole piuttosto inutili, soprattutto nelle relazioni, che vanno dette, per carità, perché son parte del momento e della dinamica di questo genere di cose, ma razionalmente, se ci si riflette, non andrebbero nemmeno pensate.
Ci son parole che bisognerebbe cancellare dal vocabolario, come "per sempre", che fondamentalmente è uguale a "mai". "Ti amerò PER SEMPRE" o "Non ti ho MAI amato".. Ma dai, e chi ci crede? Cose impossibili!
Non so perché dico questo, non so nemmeno da dove son partita.
No ecco, dicevo che sono indefinita, non so relazionarmi perché non mi conosco nemmeno io, o forse mi conosco, ma ci son talmente tante cose da conoscere che non riesco proprio a ricordarle.. Un po' come quando hai studiato tanto, in teoria sai tutto, ma nel pratico non sai dove mettere le mani perché la roba da ricordare è troppa!
Ecco, io mi sento così: mi conosco, mi sono analizzata fin troppo a fondo, eppure ho dei problemi a capire realmente come sono e ad essere lineare, soprattutto nel relazionarmi con gli altri.
Però credo che sia normale. Ed il bello è che non si tratta di essere LUNATICI, anzi, sono una persona molto equilibrata da questo punto di vista, che MAI fa influire il proprio umore nella vita pratica e nel rapporto con gli altri, si tratta proprio della mia personalità, che cambia da un momento all'altro. Di base ci son sempre io, ma in certi momenti mi odio da quanto son sfigata, in altri mi rendo conto di essere intelligente e capace.
Ora mi sto odiando, ancora di più ora che ho scritto questa cosa, ancora di più ora che ho scritto che odio aver scritto che mi odio, e ancora e ancora..
FFffff
Ma perché è così dura pensare?
Non riesco mai a chiudere il cerchio e a dare spiegazioni plausibili alle mie domande, mi chiedo continuamente: come fare ad essere sempre se stessi? Come convincersi che si può piacere di più essendo realmente se stessi?
Ma poi, se io a volte mi comporto diversamente dal solito, non per forza significa che io non sia più me stessa, forse sto tirando fuori un'altra parte di me? Boh.. Però mi vien da pensare "lì non son stata al 100% me stessa.. Ma ero sempre io!"
Io lo chiedo a voi, e aspetto almeno una risposta, da chi mi conosce, da chi non ha idea di chi io sia, una risposta ad una domanda che non c'è. Forse più un commento, un'impressione a tutto ciò che dico, uno spunto per farmi capire se e cosa sbaglio.
Grazie..
La risposta è: non sforzarti di chiudere il cerchio. È fatto per restare aperto :) Come tutti, sei la somma delle tue azioni e delle tue esperienze, quindi se agisci con onestà (intendo nei confronti di te stessa) non hai bisogno di preoccuparti, a posteriori, di non essere stata te stessa. Questo significa anche, tra l'altro, mettere in conto che si cambia. Se mi passi un esempio un po' crudo: pensa al classico bravo ragazzo di cui leggiamo spesso nelle cronache, che un bel giorno fa secca una persona. Non è che quella da bravo ragazzo fosse una maschera, né lo è quella dell'assassino. Semplicemente, la sua evoluzione di persona, dettata da esperienze e circostanze, e dalla sua reazione a esperienze e circostanze, è stata quella.
RispondiEliminaMi sembri molto preoccupata dal voler certificare a te stessa che stai facendo le cose per bene, che stai diventando la persona che speri di essere, per te stessa e per coloro a cui tieni e terrai, ma penso che una risposta, una rassicurazione definitiva su questo non ci sia mai: avrai sempre delle conferme o delle smentite dagli altri, dalle loro reazioni a chi pensano che tu sia; a queste devi cercare di dare il giusto peso, trovando un equilibrio tra il loro giudizio e il tuo. Decisamente più facile a scriversi che a farsi, ma sembri una ragazza sveglia :)
Apprezzo tantissimo questo commento, sei una persona molto sveglia anche tu, che usa le parole adatte nel momento adatto.
RispondiEliminaIn effetti è impossibile, come ho anche detto io, definirsi, e forse anche chiudere il cerchio, perchè noi siamo in continua evoluzione e la vita è una spirale infinita. Beh, grazie..