Ci sono volte che corro qui perché ho un gran bisogno di parlare, dire, raccontare e fare resoconti della mia vita.
Mi rendo conto però di non poter mai essere così esplicita e limpida, né qui né con nessuno.
Certe cose posso capirle solo io e devo tenermele per me.
A volte sento come la necessità di raccontare ciò che mi accade come per dare un tocco di specialità al tutto, ma è proprio nel momento in cui ne parlo con qualcuno che la cosa si svaluta.
Quindi me ne sto zitta e d'ora in poi dirò solo cose a metà, sarò generica così da non entrare nello specifico e rischiare giudizi inutili.
Potrebbe sembrare assurdo parlare di cose e rimanere sul vago, ma come ho detto sento proprio il bisogno di fare un resoconto. Ed esplicitare i pensieri con le parole, ancor di più scriverli, aiuta.
Ho iniziato a mettermi in discussione, ho iniziato a correre rischi. Ho iniziato a fare passi avanti e indietro ed ho smesso di rimanere lì inerme ad aspettare le azioni degli altri.
E sto iniziando a chiedermi se questo sia un bene o meno..
Ovvio, come tutte le cose ha un che di positivo e un che di negativo, ma io voglio capire se la bilancia pende più verso il bene o verso il male.
Non arriverò mai ad una risposta ma vale la pena pensarci su.
Mi sono messa in discussione e forse ho tradito me stessa e le mie convinzioni.
Mi sentivo pulita e a posto con me stessa anche se insoddisfatta e vuota, adesso?
Non lo so.
E' veramente troppo difficile dare un nome alle cose, rispondere a certe domande esistenziali, e soprattutto capire se quello che facciamo è bene o male.
Purtroppo nella mia vita la coerenza, insieme a fare il bene, è un grandissimo pilastro. Ed è quando smetti di fare il bene in certi ambiti della tua vita che entra il problema dell'incoerenza.
Quindi non so se privarmi di certe cose perché non mi sento bene con me stessa o se vivere la vita per settori.
Io non credo sia giusto, se si è persone integre lo si è in ogni ambito della propria vita.
Ma è anche vero che ci sono ambiti che a volte richiedono una leggerezza mentale maggiore rispetto ad altri per essere vissuti a pieno e bene..
Non lo so, mi trovo davanti a qualcosa di veramente troppo grande e pesante per poterci capire qualcosa.
Sento di aver macchiato la mia vita con un niente, qualcosa che per molti non varrebbe la pena nemmeno spenderci mezzo minuto a pensarci su e ad arrovellarsi il cervello.
Ma io sono fatta così, è una cosa di famiglia, è ereditaria. Io rimugino.
Io penso, io mi chiedo cosa sarebbe successo se, come sarebbe andata e finire se, come mi sentirei se non avessi fatto questo o se avessi fatto quell'altro.
La mia vita è piena di valutazioni e di giudizi su me stessa e sulle mie esperienze, non mi è per niente facile vivere le cose punto.
Devo pensarci prima, dopo, durante.
E credetemi, questa spiccata razionalità dopo un po' diventa pesante.
Sto iniziando a togliermi un po' questo viziaccio del pensare, ma se la testa lavora tu non puoi fare molto per fermarla.
Oh, era ora (che riprendessi a scrivere)!
RispondiEliminaMi sento produttiva.. ma questi post sono inutili!
RispondiEliminaMa mica è un blog di cucina o di fai da te... Che siano utili non è un requisito :)
RispondiEliminaVero!
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